Strade tirate a lustro dai giovani scout del gruppo di Oderzo

PIEVE di cadore
Ferragosto alternativo per un gruppo di scout di Oderzo che ha trascorso un breve periodo di vacanza sistemando alcune strade silvopastorali. Protagonisti ragazzi e ragazze tra i 17 ed i 20 anni del gruppo scout Oderzo 1 che si sono messi volontariamente a disposizione del Comune .
«Questi ragazzi meritano un plauso», ha commentato il sindaco Giuseppe Casagrande, «al di là del buon lavoro svolto sul fronte della manutenzione del territorio. Il loro operato rappresenta un esempi per tutti, residenti compresi, affinché ci si renda conto di quanto sia importante prendersi cura delle nostre strade, dei boschi, dell’arredo urbano e più in generale del patrimonio che abbiamo ereditato dai nostri vecchi e che, oggi, rappresenta la nostra ricchezza più preziosa».
I ragazzi di Oderzo hanno ripulito le canalette adibite alla raccolta delle acque al parco Roccolo, al forte di monte Ricco, al rifugio Antelao e lungo i sentieri che conducono al monte Tranego dove hanno ritinteggiato alcune panchine.
I giovani trevigiani hanno installato il loro campo base nell’ex convento annesso alla chiesa del Cristo ed, oltre ad amministratori comunali ed ufficio tecnico, si sono avvalsi della collaborazione di alcuni volontari della sezione Cai. Il soggiorno cadorino è servito loro per scoprire alcune particolarità del territorio come il museo archeologico ed il sito di Lagole. Al termine del breve ma intenso soggiorno, gli scout sono stati ricevuti in municipio dal sindaco. Stessi giorni e stessa iniziativa per un gruppo di scout provenienti da Milano che a Misurina si sono presi cura del sentiero lungolago ripulendolo da rifiuti e sterpaglie. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








