Stemmi delle antiche casate nel volume di Curti e Riposi
MEL. Tutti gli stemmi e le antiche famiglie di Mel racchiuse in un libro. Verrà svelato sabato alle 18 nella sala congressi del palazzo delle Contesse, il nuovo libro degli studiosi zumellesi Miriam Curti e Luciano Riposi “Stemmi e antiche famiglie di Mel”. Il libro analizza le vicende di una trentina di famiglie zumellesi, molte provenienti da fuori; ne vede l'arrivo a Mel, l'evoluzione, talvolta la decadenza e spesso l'estinzione.
È corredato, oltre che dagli stemmi, da sintetici alberi genealogici, da mappe indicanti l'antica casa di abitazione, da disegni, foto anche d'epoca. Nella parte finale si trova un glossario con i termini usati negli antichi documenti e un indice dei nomi. Frutto di un' accurata indagine negli archivi comunale, parrocchiale e di Stato, presenta un quadro abbastanza dettagliato della vita e dei costumi nel contado di Mel, ma non solo. Sono frequenti i riferimenti a famiglie e persone bellunesi, feltrine o veneziane, sulle quali si narrano fatti ed episodi interessanti o curiosi, ricavati per lo più dai numerosi processi ed atti giudiziari conservati nell'archivio storico comunale.
La trattazione si sofferma sul periodo della dominazione veneziana, sono riportate alcune notizie anche sull'800, mentre rarissimi sono i cenni al Novecento. Sono analizzati anche diversi stemmi ecclesiastici. Il volume di 280 pagine è dedicato «agli zumellesi di ieri, di oggi e di domani» ed è edito con il contributo di aziende e persone di Mel. Il ricavato della vendita sarà devoluto per il restauro del dipinto di Lucrezia Zorzi, contessa di Zumelle, che di recente è stato attribuito a Domenico Tintoretto. L’evento di sabato è curato dall’assessorato alla cultura del comune ed dal circolo “Promozione Cultura”. (va.da.)
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