Serena attesa dell’udienza dopo l’arresto di sabato al supermarket cinese

BELLUNO. Aperto per tentata rapina. Al negozio M.P Market è come se non fosse successo niente. Tutti i dipendenti sono ai loro posti, malgrado il parapiglia con arresto finale del primo pomeriggio di sabato. Nel bazar del palazzo di vetro di via Tiziano Vecellio, c’è una tranquillità tutta orientale, nell’attesa che venga celebrata l’udienza di convalida dell’arresto del brasiliano portato in carcere dai carabinieri di Belluno, dopo aver tentato di rubare due valigie al prezzo di una, che avrebbe voluto restituire.

Al banco accanto all’ingresso, il cambio della merce si può fare e lo garantisce un cartello disseminato anche in altre pari del grande magazzino. Entro sette giorni è possibile, l’importante è che l’articolo sia ancora integro e accompagnato dallo scontrino fiscale. Scontrino che ieri mattina è stato regolarmente emesso per una piccola spesa di 1,95 euro. Si vende di tutto, dalle cartine per le sigarette alle scarpe di moda.

Il sudamericano ufficiosamente domiciliato in Cadore, ma di fatto senza fissa dimora comparirà già nelle prossime ore davanti al giudice per le indagini preliminari, accompagnato dall’avvocato d’ufficio o da quello di fiducia. Potrà scegliere se rispondere alle domande del giudice e del pubblico ministero Tollardo oppure avvalersi della facoltà di non farlo. La sua decisione potrà pesare sulla misura cautelare, premesso che ha mandato due dipendenti all’ospedale prima di prenderle a sua volta. Lesioni che non sono aggravate per via della prognosi abbastanza limitata.

Sono appena passate di sabato le 12.30 quando un uomo, che per gran parte della mattina era rimasto seduto sul muretto all’esterno del grande magazzino, entra. Chiede la sostituzione della valigia e la richiesta non viene soddisfatta. Si dirige al reparto borse, prende due valigie nuove e lascia quella vecchia. Esce rapido, ma viene notato dai dipendenti del negozio, che lo inseguono.

Una donna lo raggiunge per evitare il furto, ma l’uomo la allontana, facendola cadere. Perdendo l’equilibrio, la ragazza travolge un piccolo albero decorativo, all’esterno del negozio e si ferisce. Lo stesso accade per un altro addetto arrivato nel frattempo. Arrivano altri lavoratori, che raggiungono il ladro: scoppia un parapiglia che lascia del sangue sull’asfalto del parcheggio. Anche il brasiliano rimane ferito, con lesioni guaribili in sette giorni. —

G.S.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi