Sequestrato e derubato I carabinieri controllano le riprese delle telecamere

belluno. Telecamere passate al setaccio da Ponte nelle Alpi a Pederobba per trovare traccia e riscontri del racconto del camionista bassanese che ha denunciato di essere stato sequestrato e derubato del mezzo carico venerdì scorso a Ponte. I carabinieri del nucleo investigativo della Compagnia di Belluno hanno acquisito le immagini delle telecamere disseminate lungo viale Cadore e a Longarone, tragitto che il camionista tarantino ma residente a Bassano, aveva dichiarato di aver percorso con un carico di occhiali.

L’inchiesta è nelle mani dei carabinieri di Montebelluna dove il fatto è stato denunciato mentre i colleghi bellunesi hanno dato una occhiata alle immagini delle telecamere lungo la strada, per riferire poi ai colleghi. Ma non pare che vi siano elementi decisivi.

L’autista ha raccontato di essere stato rapinato del camion e sequestrato per un’ora all’interno dello stesso, in balìa di tre malviventi.

L’autista denuncia di essere stato costretto ad accostare il suo mezzo, carico di occhiali e relativi accessori del valore di diverse migliaia di euro, da una macchina che l’aveva superato e costretto a bloccare il camion al lato della strada, nel comune di Ponte nelle Alpi.

La sosta forzata sarebbe avvenuta intorno alle 14.30 di venerdì scorso, in un’area posta sulla sinistra poco prima della rotatoria Al Bivio. Qui, il mezzo bianco e rosso sarebbe stato preso di mira dalla banda: da un’auto sono saltati fuori di corsa i tre banditi che lo hanno immobilizzato e legato con fascette da elettricista e bendato. Per quasi un’ora, l’uomo è rimasto ostaggio dei tre rapinatori fino in una zona isolata di Pederobba. Lì, i malviventi hanno fatto scendere il camionista e lo hanno legato ad un fusto di una pianta per poi ripartire con il prezioso carico verso una destinazione ignota.

Nel frattempo il camionista, dopo diversi minuti, è riuscito a slegarsi e a correre verso un locale, il Petra Rubla a in via della Martinella a Pederobba, da dove ha lanciato l’allarme ai carabinieri della compagnia di Montebelluna.

Ora è il nucleo operativo della compagnia di Montebelluna a indagare sull’oscuro episodio denunciato dal camionista di una ditta di autotrasporti di Rosà, in provincia di Vicenza.

Un grosso aiuto potrebbe arrivare anche dalle altre telecamere di videosorveglianza disseminate lungo il tragitto. Immagini che potrebbero dare supporto alla pista investigativa che stanno già seguendo i militari dell’Arma.

Si cerca anche di tentare di ritrovare il camion con il quale i rapinatori sono fuggiti. Sempre che il carico non fosse diretto in qualche paese straniero. In tal caso difficilmente si potrà restituire alla ditta di Rosà almeno l’automezzo. —

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