Lutto a Longarone, è morto Marcello Mazzucco
Un uomo fondamentale nella ricostruzione del post Vajont. Padrin: «Una figura che ha dato tanto per la comunità e che si è spesa per il paese»

«Longarone da oggi è un po’ più sola, perché perde uno degli uomini della rinascita, che è stato al centro della ricostruzione post Vajont. Una figura che ha dato tanto per la comunità e che si è spesa per il paese».
Parole del sindaco Roberto Padrin, in una nota di cordoglio per la scomparsa di Marcello Mazzucco, già dipendente comunale, candidato sindaco a Castellavazzo e a Erto e Casso, cittadino onorario di Urussanga e anima del gemellaggio con la località brasiliana, che ha promosso nel 1991. «Marcello aveva subito come tanti longaronesi la tragedia del Vajont, ma sapeva trasmettere quel sorriso di chi pur senza dimenticare ha saputo ricostruire la propria vita e collaborare alla ricostituzione dell’esistenza di una comunità uscita distrutta dal 9 ottobre 1963. Era sempre un piacere vederlo girare in centro a Longarone, ultimamente con un deambulatore perché faceva fatica a muoversi: aveva una parola di incoraggiamento per il sindaco, un entusiasmo particolare per le vicende del paese. Perdiamo un uomo buono e appassionato di Longarone, ma ci resterà per sempre il suo esempio di resilienza umana e gentile».
Marcello Mazzucco lascia la moglie Giancarla e le figlie Anna, Lisa e Silva.
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