Ritorna la Fiera delle anime mercato, mostre e spettacoli

Una tradizione lunga 347 anni che solo il brutto tempo potrà rovinare. La Fiera delle anime purganti, la storica manifestazione per celebrare l'unità dell'antica parrocchia di paese e per suffragare i morti, tornerà domenica per offrire agli amanti delle piazze mercato all'aperto centinaia di bancarelle e occasioni di intrattenimento per trascorrere una giornata a passeggio tra prelibatezze enogastronomiche, prodotti artigianali e tradizioni. La Fiera sarà inaugurata alle 7, mentre le mostre “Laori del contadin de 'na olta” e “Machine da scriver de 'na olta” saranno inaugurate alle 8.30, la prima in uno spazio davanti a malga Celado, la seconda di fianco alla chiesetta di san Micel. Alle 9.30, nel polo forestale, la Confraternita dei masnadieri aprirà la scuola di scherma medievale. Alle 10.15 il gruppo Cinofili da soccorso farà una simulazione con l'ausilio dei cani nel polo agricolo. Alle 10.40 nel piazzante antistante alla chiesa comincerà il concorso di pittura “Artisti in fiera” a tema libero, aperto a chiunque voglia cimentarsi nell'arte per strada, e alle 10.45 comincerà il concerto della banda Città di Imola. Alle 11.30 negli impianti sportivi di Arsiè il quartiere Duomo aprirà lo stand gastronomico a base di piatti tipici della tradizione feltrina. Alle 13.30 nel polo agricolo i falconieri di Marostica si cimenteranno in alcune dimostrazioni di volo in collaborazione con l'associazione Atlantica. Alle 14 sotto la vela del municipio comincerà la baby disco, e successivamente partirà una sessione di zumba. Alle 14.45 si esibirà la banda cittadina di Tricesimo, dalla provincia di Udine. Alle 17 si svolgeranno le premiazioni del concorso di pittura. Al polo del “formai”, in via I maggio, l'associazione Amici del casel di Melam presenterà le proprie attività. Come antipasto della Fiera, sabato ci saranno altre due importanti iniziative. La prima sarà la controfirma del patto di amicizia con i brasiliani di Vila Flores, attesi per oggi e invitati a partecipare al consiglio comunale delle 11 per assistere alla sottoscrizione del patto arsedese. La seconda sarà “La giornata dei Zanca”, il primo raduno della famiglia storica di Incino, gli Zancanaro.(f.v.)
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