Ripensare alla montagna nel web 3.0

Oggi in sala Muccin il convegno che illustra i risultati di un progetto transfrontaliero sul Comelico
- Il paese di Padola di Comelico Superiore
- Il paese di Padola di Comelico Superiore

BELLUNO. «Abbiamo un obiettivo chiaro: accrescere l’informazione ai cittadini sulle attività di chi si occupa di montagna. Ed anche verificare la coerenza fra le analisi di contesto, gli obiettivi e le azioni concrete che poi vengono proposte».

Franco Alberti, architetto e dirigente del Servizio Pianificazione Urbanistica della Regione, all'interno della Direzione Urbanistica e Paesaggio, sintetizza in questo modo il senso di Comelicopedia (www.comelicopedia.net), l'enciclopedia telematica (con un esplicito riferimento a Wikipedia) nata per raccogliere tutti i dati, gli studi ed i progetti che riguardano il Comelico.

«Ma non ci fermiamo, ovviamente, ad un censimento – prosegue Alberti – vogliamo che questi dati inizino a parlare, a produrre frutti concreti, nell'ambito dello sviluppo sostenibile. E per far questo ci siamo posti nell'ottica del Web 3.0, che passa dalla condivisione all'interazione, al dialogo costruttivo, al confronto serrato». Di montagna parlano in tanti, di effetti concreti, però, se ne vedono pochi. Ed è anche per questa ragione, dunque, che il progetto la piattaforma web Comelicopedia nasce all'insegna della partecipazione. «Vogliamo consentire ai cittadini, e in particolare alla gente di montagna, di dire la loro sulla formazione delle politiche, contribuendo in termini di integrazione delle decisioni istituzionali o anche di progettazione di modelli d’azione alternativi, supportati da quelle che si definiscono le 'buone pratiche' (best practices). Proposte che possono essere avanzate proprio grazie agli strumenti di gestione della conoscenza, disponibili nella nostra piattaforma su internet».

Di tutto questo si parlerà nel convegno di oggi (sala Muccin dalle 9), dal titolo «Ripensare la montagna: saperi locali nel Web 3.0. Risultati del progetto transfrontaliero Susplan sulla pianificazione sostenibile». Una sorta di analisi dello stato dell'arte, di verifica del progetto (che nasce all'interno dell'Interreg IV Italia-Austria), e che ha già avuto qualche interessante tappa pubblica, proprio all'insegna dell'ascolto, come quella del luglio scorso al Museo Algudnei di Dosoledo. Il convegno verrà aperto da Marino Zorzato, vicepresidente della Regione e assessore al territorio, e fra le autorità locali interverrà anche il presidente della Comunità Montana di Comelico e Sappada, Mario Zandonella Necca. Numerosi poi i docenti universitari e gli esperti che prenderanno la parola, fra i quali Giuseppe Dematteis, presidente di Eu-Polis, il centro che si occupa di trasformazioni territoriali e processi di sviluppo, all'interno del Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico e dell'Università di Torino.

Stefano Vietina

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