Rinvio per il Sistri, artigiani soddisfatti

Il sistema di tracciabilità dei rifiuti entrerà in vigore a maggio
 
BELLUNO.
Le aziende tirano un sospiro di sollievo. Il nuovo sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti è stato rinviato a maggio. Una proroga richiesta ed attesa. E promessa dal ministro Prestigiacomo (nella foto) che ha dovuto combattere per arrivare al risultato.  Soddisfatti gli artigiani, l'Appia e l'Unione artigiani.  «L'operatività del Sistri era di fatto impossibile - si legge in una nota dell'Uapi - a causa delle continue falle del sistema, per attrezzature non funzionanti e collegamenti telematici impossibili». Un classico italiano, si direbbe.  «L'Unione artigiani aveva da tempo denunciato le criticità del Sistri, indicandone tutte le carenze e le criticità direttamente a Confartigianato e anche ai parlamentari bellunesi. Confartigianato, assieme a Rete Italia, aveva richiesto uno spostamento dei termini dell'obbligo di utilizzo del Sistri e, finalmente, il ministro ha annunciato una modifica al DM 17 dicembre 2009 che sposterà l'adempimento di cinque mesi, quindi a fine maggio 2011.  «Alla luce delle informazioni diffuse finora - spiega Maurizio Reolon, responsabile dell'ufficio ambiente dell'Unione artigiani - le aziende potranno continuare nella gestione dei rifiuti prodotti e smaltiti tramite registro di carico e scarico e formulario di identificazione per il trasporto e non sono quindi tenute ad inserire, tramite il Sistri, le giacenze dei rifiuti al 31 dicembre».  Anche l'Appia esprime la propria soddisfazione per la notizia della proroga di cinque mesi: «In seguito al protocollo di intesa stipulato tra il Ministro dell'Ambiente, Rete Imprese Italia (la federazione che raggruppa Cna, Confartigianato, Casartigiani Confcommercio e Confesercenti) e Confindustria, il ministero ha predisposto il decreto di proroga di 5 mesità del Sistri. Per questo periodo transitorio resta inalterato l'attuale doppio regime di gestione dei rifiuti cartaceo e telematico ma rimangono in vigore esclusivamente le sanzioni del sistema cartaceo. La proroga sarà ufficializzata nelle prossime ore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un decreto del ministro dell'Ambiente».  L'Appia ricorda che viene anche prorogato l'obbligo, introdotto con il recente decreto legislativo 205/2010 di recepimento della Direttiva rifiuti, di tenuta del registro di carico e scarico per i trasportatori in conto proprio di rifiuti non pericolosi, che riguarda in special modo il settore dell'edilizia.  «Dovrebbe essere confermata - spiega Lino Viel, responsabile ambiente dell'Appia - la data del 30 aprile come termine ultimo per la deuncia dei rifiuti del 2010».

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi