Regole, disco verde alla pista che unirà Col Gallina e 5 Torri

CORTINA. La società Ista, che gestisce la ski area di Pocol, Tofana e Col Gallina, potrà realizzare un nuovo tratto di pista in località Pian dei Menis. I regolieri d'Ampezzo hanno approvato il...

CORTINA. La società Ista, che gestisce la ski area di Pocol, Tofana e Col Gallina, potrà realizzare un nuovo tratto di pista in località Pian dei Menis. I regolieri d'Ampezzo hanno approvato il progetto che prevede la creazione di un collegamento sci ai piedi da Col Gallina a 5 Torri. In assemblea, sotto la presidenza di Gianfrancesco Demenego, su un totale di 655 voti, hanno detto “sì” al progetto 568, contrari sono stati in 78 (più 7 astenuti e 2 schede nulle). Il nuovo tratto di pista, lungo 770 metri, ha lo scopo di collegare in modo più efficace i comprensori di Col Gallina e 5 Torri, attraverso un innesto che esce sul lato orientale dell’attuale pista “Limedes bassa” e, attraversando il Pian dei Menis, si raccorda sullo skiweg che scende a Bai de Dones, in 5 Torri. Nell’iniziativa della società proponente è previsto che l’attuale tratto di collegamento che parte dalla stazione di valle della seggiovia e scende al Pian dei Menis venga dismesso. Il progetto prevede il taglio di 80 larici e 25 cirmoli di diametro inferiore ai 25 cm, più 35 larici e 20 cirmoli con diametro superiore; 4 poi le piante monumentali, 2 di larice e 2 di cirmolo. Nel rispetto delle disposizioni di legge e del Laudo, i terreni sono già parte del Piano di sviluppo turistico delle Regole; è stato anche acquisito il preventivo parere favorevole del Servizio Forestale in ordine al vincolo idrogeologico e alla consistenza forestale, espresso il 24 marzo. Le Regole hanno chiesto al forestale Paolo Scarzello di Lozzo di predisporre un’apposita perizia giurata atta a verificare che le nuove superfici vincolate in sostituzione del patrimonio sottratto assicurino comunque la primitiva consistenza agro-silvo-pastorale dei beni regolieri.

La perizia, ha attestato e confermato la sussistenza del bene patrimoniale regoliero e ha appunto richiesto il vincolo di 14.470 metri quadri dei terreni sostitutivi contro la concessione di una superficie di terreno regoliero di 10.766 metri quadri. Il cambio di destinazione, sui terreni che vedranno la nascita nella nuova pista, ha una durata di 30 anni (rinnovabile). Le Regole hanno quindi autorizzato il progetto che prevede taglio alberi, movimento terra e risistemazione, con l'obbligo per la Ista di provvedere al decoro e al rinverdimento delle aree utilizzate. Per assicurare la consistenza agro-silvo-pastorale della proprietà regoliera la Società è tenuta a vincolare, prima dell’inizio dei lavori, alcuni terreni di sua proprietà in varie località. Il legname derivante dal taglio del bosco resterà a disposizione delle Regole. L'autorizzazione a creare la pista ha una validità di 10 anni: qualora i lavori non fossero iniziati entro tale termine, scadrà a tutti gli effetti. (a.s.)

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