Raffica di multe in Val Boite: senza revisione 364 veicoli

BORCA DI CADORE. La revisione, questa sconosciuta. Almeno per 364 automibilisti che, da inizio anno, sono stati sorpresi (e multati) alla guida senza il regolare certificato di idoneità del veicolo. Sono 24, invece, i veicoli che circolavano nonostante un provvedimento di fermo amministrativo.
Numeri ancor più clamorosi se si considera che il dato non è provinciale, ma relativo ai soli territori comunali di Borca, San Vito, Valle, Vodo e Cibiana, ovvero quelli coperti dal servizio unico associato di polizia locale gestito dall’Unione Montana Valle del Boite.
Oltre 61 mila euro di multe elevate in soli 10 mesi per la sola mancata revisione, che comporta una sanzione di 169 euro, oltre alla sospensione dalla circolazione del veicolo. Infrazioni (rilevate sia manualmente sia con il leggi-targa intelligente “New Sct”) in gran parte contestate sulla statale di Alemagna e quasi tutte riconducibili «a dimenticanza da parte dell’automobilista, oltre il 90 per cento dei casi», spiega l’ispettore Lorenzo Fenzi del servizio unico associato, in funzione dal primo giugno 2014 con cinque agenti in organico. «Un numero elevato, come degni di nota sono i picchi che abbiamo registrato: in certi giorni sono state elevate anche 10 sanzioni per mancata revisione».
Ma se la mancata revisione può essere ricondotta alla sbadataggine, diverso è il discorso per le assicurazioni. Ben 28 i casi, sempre nei primi 10 mesi dell’anno, di circolazione con veicoli privi di regolare copertura assicurativa registrati nei cinque Comuni cadorini, con 20 mezzi sequestrati. In quattro casi, poi, i conducenti erano andati anche oltre, esibendo polizze falsificate. «Un dato in deciso aumento, soprattutto da luglio. E in un caso ci siamo trovati di fronte una riproduzione sorprendentemente fedele, davvero ben fatta», svela Fenzi, «visto che riportava addirittura la sezione da strappare del cedolino. Si è dovuta utilizzare un’apposita strumentazione (microscopio elettronico e lente di ingrandimento con luce Uv e luce radente, ndr) per accertare la falsificazione. L’auto, una Peugeot 207 nuova, quattro mesi di vita, è stata fermata lo scorso 24 ottobre durante un normale controllo a Borca di Cadore, alla guida una 40enne originaria di Napoli ma residente in Cadore. Il tagliando è stato sequestrato e la donna denunciata a piede libero per falso in scrittura privata. L’auto sequestrata, con provvedimento definitivo, come prevede la normativa».
Non l’unico “furbetto” al volante. Stessa sorte, infatti, per un 57enne di Treviso, sorpreso ad agosto a bordo di una Bmw, e un fotografo 48enne di Montebelluna fermato a settembre alla guida di una Mercedes, entrambi pizzicati con le assicurazioni false. Il primo aveva pagato l’ultima volta la polizza nel 2008, il secondo (che continuava a falsificare un contrassegno utilizzando il marchio di una compagnia cessata nel 2009) addirittura nel 2007.
Di martedì, invece, il caso di un 20enne della provincia di Treviso sanzionato perchè circolava senza la copertura assicurativa (scaduta a maggio) della sua Volkswagen Polo, veicolo oltretutto sottoposto a fermo fiscale. Per lui, oltre a 1624 euro di sanzioni (776 euro per il fermo fiscale più 848 euro per l’assicurazione scaduta), anche il sequestro del mezzo, che ha comunque provveduto a riscattare nella giornata di ieri.
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