Quattro plantigradi presenti in provincia

Sono quattro gli orsi presenti, presumibilmente, sulle montagne bellunesi.
Due sono ormai ben noti: si tratta di MJ4 e DG2, i nomi che sono stati dati loro.
Uno di questi è l’orso che fino all’ottobre scorso era presente in valle di Zoldo.
I due plantigradi arrivano dal Parco dell’Adamello Brenta e fanno parte del progetto di introduzione dell’orso portato avanti da una quindicina d’anni dalla Provincia di Trento.
MJ4 ha preso qui il nome di Cesare. Si chiama così la guardia provinciale (Sacchet) che lo ha segnalato in varie occasioni e che segue i suoi movimenti. Cesare è un maschio di sette anni, piuttosto vagabondo. Basta pensare che durante l’estate è andato dal Bellunese fino al Parco dell’Adamello, e poi è tornato indietro. Ha attraversato montagne, fiumi, autostrade: un fenomeno raro per un orso di quell’età.
DG2 ha più o meno la stessa età, è un maschio e ha scelto anche lui di soggiornare sulle Dolomiti Bellunesi.
Poi c’è un altro orso maschio, arrivato dalla Slovenia. La sua sigla è Gen 15, è stato segnalato a Tarvisio nel 2011 per la prima volta. Ha fatto la sua comparsa in Alpago, dove il primo luglio è stata rilevata una sua impronta a Tambre.
Ma non è finita qui.
C’è un quarto orso, un orsetto per la verità, poco più grande di un cane. È passato davanti ad una delle fototrappole disseminate lungo la via degli orsi (da Val Tovanella a Zoldo). Di lui non si sa molto, solo che ha due macchie chiare sulla schiena.
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