Puliscono sentieri, trovano la refurtiva

Sorpresa per i volontari impegnati nella giornata ecologica. Appesa a un albero anche una federa con monili e monete
Di Lorenzo Soratroi

FODOM. Giornata ecologica con sorpresa e ritrovamento di refurtiva: tra tanta “monnezza” che si pensava di dover recuperare sulle strade dei passi, i volontari di “Remonon su nuosc luosc” si sono imbattuti anche in alcuni gioielli, che ladri maldestri o poco interessati avevano lasciato appesi a un albero, all’interno di una federa. Nella biancheria, monete e qualche monile di cui i ladri si sono però voluti disfare o che hanno buttato via perchè probabilmente non smerciabili facilmente: il tutto era provento di un furto che era stato messo a segno in una casa di Arabba, alcune settimane fa.

Alla giornata, oltre una ventina sono stati i volontari che hanno partecipato all’annuale giornata ecologica chiamata “Remonon su nuosc luosc”, organizzata in contemporanea dai comuni delle vallate ladine del Sella di Corvara, Selva Val Gardena, Canazei e Fodom allo scopo di ripulire le strade dei 4 passi dolomitici. I volontari fodomi, divisi in due gruppi, Pieve ed Arabba, hanno passato al setaccio rispettivamente i passi Falzarego, Pordoi e Campolongo. Tra di loro molti giovani, segno che la cultura e la sensibilità ecologica fa ormai parte del loro bagaglio culturale. Tanti anche quest’anno i sacchi di immondizie di ogni tipo raccolti al termine della giornata. Anche se, è stato fatto notare, molti meno rispetto alle prime edizioni dell’iniziativa. «Merito», spiega l’assessore al ambiente del Comune di Livinallongo Lorenzo Pellegrini, «dell’assiduità e della regolarità con la quale viene riproposta».

Tra i tanti “ritrovamenti” lungo le scarpate, appunto, uno ha fatto sicuramente piacere. In un piazzale poco dopo l’abitato di Pieve, è stata recuperata parte della refurtiva frutto di quel furto avvenuto qualche settimana fa in un appartemento di Arabba: «I volontari hanno notato la federa di un cuscino appesa al ramo di un albero. Recuperata, hanno constatato che conteneva alcuni gioielli e monete, dal valore prevalentemente affettivo, che i ladri evidentemente hanno scartato e gettato dal finestrino della macchina durante la fuga seguita al furto. Ovviamente il tutto è stato riconsegnato ai legittimi proprietari, da parte dei volontari».

La giornata è terminata come al solito all’Albergo Pordoi, dove l’amministrazione comunale, in segno di ringrazaimento, ha offerto a tutti un meritato pranzo. L’iniziativa ha visto, come da tradizione, la partecipazione del Consorzio Impianti a Fune che ha sponsorizzato il caratteristico “gurmel”.

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