Pro loco, la volontà fa la differenza
AGORDO. I volontari guardano avanti, oltre la crisi. Ecco il messaggio che sarà lanciato nel corso dell’assemblea provinciale delle Pro loco, che si terrà domenica ad Agordo (dalle 9,30 nella sala “don Tamis” della Cma). «Se ci si dovesse confrontare con i contributi, sempre più risicati, le attività delle associazioni bellunesi sarebbero ormai ridotte all’osso», spiega il presidente Unpli provinciale Espedito Pagnussat. «Invece c’è una grande forza di volontà che consente il superamento delle difficoltà puramente economiche, per noi come per il pubblico per cui lavoriamo. Lo spirito che muove le Pro loco è proprio la volontà di dare vita a sinergie, a momenti ricreativi, di unire persone creando svago, che consenta di superare questi scogli».
I numeri, che saranno resi noti ad Agordo, non sono di certo a tanti zeri: la Regione ha stanziato 25 mila euro, mentre nessun introito è arrivato dalla Provincia. Se si pensa che questa cifra è da spartire tra 50 associazioni, quelli che restano sul tavolo sono spiccioli: a ogni Pro loco andranno 300 euro, mentre il Comitato provinciale si dovrà accontentare di 8.200 euro, invece dei soliti 10 mila, dato che più associazioni hanno fatto richiesta di contributi. Una garanzia in più è il Consorzio Bim, che ha devoluto 3.300 euro al Comitato e circa 600 euro alle Pro loco; poi c’è il tesseramento, da cui il Comitato ricava un euro per ogni sottoscrizione. «Con queste basi, continua l’impegno del Comitato nella sua funzione di coordinamento, informazione e assistenza alle Pro loco associate, soprattutto attraverso la segreteria di Sedico», continua Pagnussat. «Come attività, abbiamo preso parte a diverse fiere nazionali per promuovere il territorio bellunese mentre all’Expo longaronese eravamo presenti con uno stand personale. Tra le iniziative di successo che ricorderò ad Agordo ci saranno sicuramente i Misteri, che nel 2013 ha visto il Bellunese fare la parte del leone con molte più associazioni aderenti rispetto agli anni scorsi. Ricordiamo poi i corsi di formazione in Cadore e la partecipazione a Venezia sia alla Biennale del Gusto che alla Festa del popolo veneto, che ci ha visto presenti anche la settimana scorsa con i prodotti tipici locali. Novità di quest’anno è il premio di poesia in memoria di Maurizio Dorigo, che vedrà la premiazione proprio nel corso dell’assemblea di domenica».
Federico Brancaleone
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