Pro loco, la minoranza interroga
SAPPADA. Trasparenza nei rapporti tra il Comune e la Pro loco di Sappada. La sollecitano i consiglieri comunali di “Sappada Cambia” con un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Manuel Piller Hoffer. Il quale già risponde: «Nessun problema, daremo una risposta esauriente a tutti gli interrogativi posti».
Ancora l’8 luglio dell’anno scorso è stata approvata una convenzione tra il Comune e la Pro loco che prevede un rimborso spese a favore dell’organizzazione che si rendeva disponibile alla gestione di attività turistiche e culturali. Il 29 luglio 2015, a distanza di soli 8 giorni dalla sottoscrizione, l’amministrazione comunale decideva di prevedere un contributo di 252 mila euro a fronte di un preventivo di spesa così articolato: 67 mila euro per la gestione generale, 70 mila per le attività di valorizzazione e promozione, altri 70 mila per manifestazioni, 15 mila per il materiale informatico.
Dopo pochi giorni, il 5 agosto, la giunta comunale deliberava già un acconto di rimborso spese di 157 mila euro e a circa un anno di distanza, il 6 luglio 2016, lo stesso esecutivo decideva un ulteriore «acconto contributo di 85 mila euro, di cui 50 mila per manifestazioni, 30 mila per attività ordinaria e progetti condivisi, 5 mila per la biblioteca».
Richiamando il valore della trasparenza, i consiglieri di “Sappada cambia” chiedono al sindaco e collaboratori chiedono di chiarire il senso del rimborso spese. Rimborso che solitamente avviene dopo la presentazione di una nota spese dettagliata, autorizzata e verificata. Per cui, a loro avviso, «appare strano elargire forfettariamente un acconto ad un rimborso spese così cospicuo».
E non basta. Chiedono che le spese siano dettagliate per ogni singola voce e che ci sia pure la documentazione giustificativa. Vogliono anche sapere se la Pro loco ha dipendenti ed eventualmente quanti e con quale procedura sono stati assunti, nonché le loro qualifiche. Vogliono conoscere l’orario di apertura dell’ufficio turistico e i periodi di chiusura, nonché l’orario di apertura della biblioteca con i relativi periodi di chiusura.
Per quanto riguarda le manifestazioni, domandano i costi e la relativa documentazione. E dopo aver sollecitato le informazioni relative alle attività ordinarie e ai progetti condivisi, interrogano la giunta per sapere se tutti gli impegni sono stati rispettati.
Tra le altre domande, spicca quella relativa alla ricadute di questa convenzione sul territorio. Non tutto si palesa chiaramente ai consiglieri di minoranza ed ecco perché gli stessi domandano anche di conoscere lo statuto della Pro loco. Il sindaco Piller Hoffer rimanda, per le risposte, a ciò che dirà alla stessa opposizione. «Daremo ogni chiarimento», afferma.
Francesco Dal Mas
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