Primo maggio a Feltre viaggio e visita per 400

FELTRE. Torna l’1 maggio il fascino del treno a vapore che porta con sé il fascino della storia e una montagna di turisti. Quattrocento per la precisione, visto che sono già esauriti tutti i posti disponibili sulle cinque vecchie carrozze in legno che arriveranno a Feltre alle 11 dopo essere partite dalla stazione di Venezia Mestre con tappa intermedia. Ma la vera notizia per la città è che l’organizzazione, questa volta affidata ad Avapo Mestre che si occupa dell’assistenza di pazienti oncologici, ha deciso di non trasferire i partecipanti in Birreria Pedavena come avvenuto in passato per analoghe iniziative, bensì lasciarli a Feltre, dove ognuno sarà libero di trascorrere il tempo fino alle 16, 30, ora in cui il treno riprenderà il suo viaggio per tornare in pianura. Un’occasione importante per la città a livello turistico e un banco di prova per la ristorazione cittadina. Perché è vero che qualcuno si accontenterà di un panino e una bibita, ma la stragrande maggioranza pranzerà in uno dei locali aperti.
Avapo si è preoccupata di verificare quali esercizi sono aperti quel giorno e agli iscritti che hanno pagato la quota in sede ha già fornito l’elenco con i numeri di telefono. Qualcuno ha già chiamato per prenotare. Agli altri il foglio sarà consegnato direttamente alla partenza di Venezia Mestre la mattina di martedì 1 maggio. All’elenco dei locali è stato aggiunto quello dei siti culturali aperti. Insomma, dovrebbe essere un primo maggio movimentato e la speranza è che anche il meteo dia una mano. L’obiettivo di Avapo è quello di divulgare la propria attività e creare una fonte di autofinanziamento. Feltre ne avrà comunque un vantaggio con 400 persone a spasso tra musei Civico e Rizzarda, teatro della Sena, area archeologica e centro storico. I nove ristoranti nella lista rilasciata da Avapo sono: Trattoria Aurora, Unisono, Pizzeria La Taverna, Bandalarga, La Casona, Bella Napoli, Tiziano, Hosteria 900 e Trattoria Al Cappello.
«È la terza edizione dell’iniziativa», spiega la presidente di Avapo Mestre, Stefania Bullo, «nei primi due anni siamo andati a Bassano del Grappa e Vittorio Veneto, stavolta abbiamo scelto Feltre che reputiamo una città che dal punto vista storico offre molto e può regalare una giornata di qualità ai partecipanti. La nostra iniziativa è soprattutto promozionale. Dagli introiti del treno non guadagniamo granché in quanto i costi per il convoglio sono notevoli. È per questo che organizzeremo anche una lotteria e poi ci sarà anche un gruppo in costumi dell’800 che terrà un’esibizione».
Sicuramente non mancheranno i feltrini che verranno a salutare l’arrivo del treno a vapore – il locomotore è un CR 740, che uscirà per l’occasione dal deposito di Verona – per scattare una foto e vedere da vicino il convoglio e magari entrare nelle carrozze. L’importante è anche la rete dell’accoglienza non perda questo treno e faccia bella figura. Il passaparola, alla fine, resta un’eccellente pubblicità.
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