Piazza Piloni, sosta limitata a due ore

BELLUNO. Tempi di sosta limitati in piazza Piloni, per agevolare la rotazione dei veicoli e, quindi, di potenziali clienti nelle attività. I commercianti del centro storico di Belluno sono convinti che per incentivare almeno in parte le vendite sia necessario cambiare le modalità di sosta dei parcheggi, ma non in piazza dei Martiri, bensì in piazza Piloni, dove al momento non ci sono limiti. Gli automobilisti possono arrivare al mattino e, volendo, riprendere l’auto la sera, pagando la tariffa della sosta ai parcometri.
«Secondo noi in quello spazio si dovrebbe poter sostare al massimo per un’ora e mezza o due», spiega Andrea Dal Pont. «Chi lavora in città può utilizzare gli altri parcheggi che ci sono e che consentono soste più lunghe, come quello del Palasport, il Metropolis in stazione o l’area di Lambioi. In centro, invece, le soste dovrebbero essere brevi».
Si può ragionare, invece, sui nuovi stalli blu che verranno disegnati sull’asfalto in via D’Incà, la strada che costeggia il parco Città di Bologna e che, in seguito all’accordo con il Demanio della scorsa primavera è diventata di proprietà comunale. Dove un tempo parcheggiavano i dipendenti dell’Agenzia delle entrate, da settembre arriveranno i park a pagamento, che potranno essere utilizzati da tutti i bellunesi. «Lì però si può studiare una modulazione diversa della sosta», propone Dal Pont. «Se si limita il tempo in piazza Piloni, lo si può lasciare libero in via D’Incà».
Piazza dei Martiri, dove al momento il tempo massimo consentito è di tre quarti d’ora (poi bisogna tornare al parcometro e rifare il biglietto per non incorrere nelle multe) non va toccata: «Per fare acquisti o brevi commissioni quel tempo è sufficiente», continua Dal Pont. E se si ha in programma un bel pomeriggio di shopping, meglio mettere l’auto in una delle aree citate in precedenza.
La rotazione delle auto in sosta, inoltre, secondo Dal Pont andrebbe anche a vantaggio del Comune: «Dove i tempi di sosta sono più lunghi si rischia che le persone mettano un ticket per una durata inferiore, di fatto pagando meno. Con tempi limitati, invece, si dovrebbe risolvere questo inconveniente». La partita è apertissima, e a giorni i commercianti si incontreranno con l’assessore alla mobilità Valerio Tabacchi per discutere delle varie proposte, visto che anche l’amministrazione ha in mente qualche idea per il riordino della sosta in centro. (a.f.)
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