Pedavena, parroco e sindaco sfilano al Carnevale mascherati da Trump e Putin

Messaggio di pace lanciato da don Alberto Ganz e dal primo cittadino Nicola Castellaz a bordo di un “carro armato”:

Il sindaco e il parroco di Pedavena sfilano mascherati da Puntin e Trump
Il sindaco e il parroco di Pedavena sfilano mascherati da Puntin e Trump

Parroco e sindaco di Pedavena sfilano a Carnevale  a bordo di un “carro armato” mascherati da Trump e da Putin per lanciare un messaggio di pace. Nicola Castellaz e don Alberto Ganz, che l’anno scorso si scambiarono abiti e ruoli per celebrare il Carnevale, ne hanno pensata un’altra, sfilando assieme in maschera alla sfilata di oggi, domenica 15 febbraio, che ha richiamato a Pedavena quasi un migliaio di persone.

 

Una manifestazione capace di unire colori, musica e sorrisi, organizzata dalla Pro loco di Pedavena in collaborazione con il Comune, i commercianti, i volontari delle frazioni di Pedavena, Facen, Norcen e Travagola, la scuola dell’infanzia Ai Caduti, il nido in famiglia Il Giardino Incantato e la parrocchia di Pedavena.

La piazza di Pedavena gremita per la festa di Carnevale in una foto di Giuseppe D'Alia
La piazza di Pedavena gremita per la festa di Carnevale in una foto di Giuseppe D'Alia

La Piazza di Pedavena si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere grandi e piccoli con la tradizionale sfilata dei carri frazionali, musica coinvolgente, maschere di ogni tipo, giochi, animazione per bambini e tante sorprese pensate per far divertire tutta la famiglia. Ad accompagnare il pubblico per tutto il pomeriggio, come da tradizione, non sono mancate la voce e l’energia di Cristina Caviola, storica speaker del Carnevale.

Sindaco e parroco di Pedavena sfilano sul "carro armato" al Carnevale in paese
Sindaco e parroco di Pedavena sfilano sul "carro armato" al Carnevale in paese

I bambini dell’asilo nido Il Giardino Incantato, insieme a educatrici e genitori, hanno sfilato nei panni di tenerissimi dottori e dottoresse, pronti a distribuire “cure specialissime”: sorrisi per tutti. Il gruppo, trainato da bellissimi carrettini colorati, ha trasmesso un messaggio di collaborazione, creatività e autentico spirito di comunità.


L’asilo parrocchiale Ai Caduti, con il coinvolgimento di maestre e genitori, ha proposto il tema dei messicani ispirati al film d’animazione Coco, portando in scena un’esplosione di colori, musica e tradizioni. Un omaggio gioioso al valore della famiglia, della memoria e delle proprie radici, raccontato con entusiasmo e grande partecipazione.


I volontari di Teven e Travagola hanno scelto come filo conduttore il tema della pace mondiale, trasformando la loro esibizione in un messaggio di speranza e unità tra i popoli. Tra simboli, colori e richiami alla fratellanza universale, hanno voluto ricordare quanto la pace sia una responsabilità collettiva, da costruire ogni giorno partendo dalle comunità locali.


I volontari di Facen hanno invece portato in piazza la figura di San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte, richiamando i valori di semplicità, rispetto per il creato e amore per il prossimo, ancora oggi di grande attualità.


La frazione di Norcen ha celebrato importanti anniversari della storia italiana: gli 80 anni dell’Assemblea costituente che ha redatto la Costituzione, gli 80 anni del primo voto alle donne e gli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946, quando gli italiani scelsero la Repubblica. Un carro che ha saputo unire festa e memoria, ricordando le conquiste democratiche che sono alla base del nostro Paese.

Il sindaco di Pedavena, Nicola Castellaz, e il parroco don Alberto Ganz nei panni di Putin e Trump alla sfilata di Carnevale (Foto di Giuseppe D'Alia)
Il sindaco di Pedavena, Nicola Castellaz, e il parroco don Alberto Ganz nei panni di Putin e Trump alla sfilata di Carnevale (Foto di Giuseppe D'Alia)

E anche quest’anno il sindaco e il parroco hanno voluto lanciare un messaggio simbolico. Se lo scorso anno, scambiandosi i ruoli, avevano sottolineato l’importanza di mettersi nei panni degli altri, quest’anno sono arrivati in piazza a bordo di un carro armato, vestiti da Vladimir Putin (il sindaco) e Donald Trump (il parroco). Mostrarli insieme, disinnescati dalla maschera del Carnevale, è stato un invito silenzioso ma potente: togliere l’armatura del potere, abbassare il volume dello scontro e ricordare che la pace non è debolezza, ma una profonda responsabilità.

 

 

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