Hashish e coca in casa, operazione della Mobile: un arresto e una denuncia

Controlli e perquisizioni della polizia alla scoperta dei canali di rifornimento  in provincia.

Il 28enne ora è ai domiciliari: aveva in casa 800 grammi di hashish e denaro. Denunciata la compagna trovata con 30 grammi di cocaina

Cristina Contento
Il materiale sequestrato dalla squadra mobile di Belluno
Il materiale sequestrato dalla squadra mobile di Belluno

Otto etti di hashish e 30 grammi di cocaina in casa, insieme con mille euro in contanti sequestrati:  si è conclusa con un arresto e una denuncia l’operazione della squadra mobile della questura di Belluno, nell’ambito delle indagini  mirate a scoprire i canali di rifornimento di droga in provincia. A finire in carcere, un cittadino di 28 anni con origini marocchine che abita a Vittorio Veneto: l’uomo, dopo l’udienza davanti al giudice,  venerdì è stato posto agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Denunciata la compagna che è stata trovata in casa,a Vittorio, in possesso di una trentina di grammi di cocaina.

L’operazione della Squadra mobile di Belluno è stata portata a termine a inizio settimana, su coordinamento della Procura della Repubblica di Belluno, unitamente a personale della locale Questura, e delle squadre mobili di Bolzano, Padova, Rovigo e Treviso, oltreché dell’Unità cinofili di Padova e il commissariato di Conegliano.

L’arresto si colloca in una più ampia attività di polizia giudiziaria in contrasto allo spaccio di stupefacenti, materiale per il confezionamento, armi. Diverse le perquisizioni eseguite in provincia e fuori, nei confronti di soggetti ritenuti responsabili del rifornimento e dello spaccio di drogai di vario tipo nell’intera provincia.

 

Un investigatore della Mobile in questura
Un investigatore della Mobile in questura

Positiva è stata infatti la perquisizione effettuata nei confronti del presunto fornitore, un cittadino di Vittorio Veneto, di origini marocchine, gravato da precedenti reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti. All’interno dell’abitazione, situata a Follina, sono stati infatti trovati 815 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e 1000 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. In casa era presente anche la compagna di 24 anni, anche lei di Vittorio Veneto, che è stata indagata per violazione della legge sugli stupefacenti: la ragazza è stata  trovata con 30 grammi di cocaina e circa 800 euro in banconote.

La Mobile, coordinata dalla dirigente Cristina Rizzo, ha sequestrato tutto, insieme col telefono cellulare dell’uomo, cellulare sul quale saranno effettuate ulteriori indagini. La procura, a seguito dell’arresto in flagranza di reato per possesso di droga ai fini di spaccio ha disposto l’arresto del 28enne che è stato portato in cella alla casa Circondariale di Santa Bona, in attesa dell’udienza di convalida. Il Gip ha quindi disposto i domiciliari con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

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