Patteggia 10 mesi per la morte della madre

Il 22enne cinese era alla guida dell’auto che lo scorso dicembre si schiantò alla curva della chiusa

FELTRE. Ha patteggiato dieci mesi di reclusione S.H., 22 anni, residente in Trentino (difeso dall’avvocato Paolo Patelmo), accusato di omicidio colposo per la morte della madre, in un incidente stradale, avvenuto lo scorso dicembre, sulla regionale Feltrina in località La Chiusa, ad Anzù. L’imputato era infatti alla guida dell’auto che in curva sbandò e nell’incidente morì una donna di 45 anni, Gying Hu Fen. Praticamente illesi gli altri quattro connazionali, fra i quali c'era appunto il figlio che guidava l’Opel Astra. I tre cinesi erano tutti residenti a Roncegno, in Trentino, mentre gli altri due passeggeri avevano casa a Trento (L.C.L. di 41 anni) e a Borgo Valsugana (R.Z. di 47). La curva, quella volta, c'entrò poco: il gomito che sorprendeva gli automibilisti provocando le sbandate era stato eliminato da poco e da allora, in effetti, non si erano registrati incidenti gravi.

I fatti. Erano le tre e pochi minuti del 23 dicembre scorso quando l’Opel Astra imboccò la curva della chiusa, in direzione Feltre. I cinque stavano rientrando a casa e avrebbero dovuto prendere la Valsugana, dopo aver percorso la strada a scorrimento veloce Fenadora-Anzù. Ma a metà della curva l'auto aveva allargato la traiettoria, era finita contro il guard rail abbattendone un pezzo e poi concluse la sua corsa fuori strada.

L'impatto fu forte, per tutti. Ma le conseguenze furono tragiche solo per Gying Hu Fen, la madre dell’imputato, che viaggiava sul sedile posteriore e che probabilmente dormiva. Dunque non aveva avuto modo di prepararsi al colpo. Sul posto arrivarono le ambulanze del 118 e poco dopo anche i vigili del fuoco e i carabinieri di Feltre. Un medico del Suem non potè che constatare la morte della donna. Gli altri quattro cinesi furono ricoverati al pronto soccorso, ma con codice uno, ferite di lieve entità.

Ieri mattina, nell’aula delle udienze preliminari, davanti al giudice Aldo Giancotti, il patteggiamento a 10 mesi dell’imputato per omicidio colposo.

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