Parte per la Svizzera, trovata in Germania
Seren: allarme rientrato per Raffaela Sagrillo, da mercoledì i familiari non riuscivano a rintracciarla

SEREN DEL GRAPPA. È stata ritrovata “sana e salva” a Garmisch Partenkirchen, nota località sciistica tedesca, appena al di là del confine con l’Austria, Raffaela Sagrillo che era partita per andare a trovare la sorella in Svizzera, la mattina all’alba di mercoledì. Ma a Romanshorn, sul lago di Costanza del versante elvetico, non è mai arrivata. A dare l’allarme sono stati proprio i familiari, quando da un controllo incrociato fra le due sorelle di Raffaela, è apparso chiaro che della congiunta si fossero perse le tracce. E il numero del suo cellulare risultava inesistente. La famiglia di Raffaela, 73 anni di vitalità fatta a persona, contaminata dalla tenacia di voler intraprendere ancora un viaggio di centinaia di chilometri a bordo dell’auto da sola, si è messa in allarme. Ha contattato la redazione di Federica Sciarelli “Chi l’ha visto”, diramando subito la foto di Raffaela e ogni altro elemento utile alla ricerca. Che fino a ieri è stata infruttuosa, gettando nel panico i parenti stretti e nella costernazione amici e conoscenti di Raffaela che hanno temuto il peggio.
La signora è stata la storica bidella del liceo scientifico di Feltre ed è andata in pensione solo nove anni fa. Ha cresciuto, svezzato e coccolato intere generazioni di studenti, diventando l’istituzione di quella scuola. Ma per tornare alla sua avventura, da quello che aveva anticipato la donna prima di partire, non le era ancora chiaro quale percorso avrebbe intrapreso, indecisa fra il passo Resi o la Val Monastero. La sua auto è stata intercettata dalla videosorveglianza alle cinque di mattina di mercoledì, quando si è messa in viaggio, a Trento in direzione Bolzano. Poi, nessuna notizia.
«Ancora non ci è dato sapere cosa sia successo alla zia», spiega la nipote al telefono. «L’unica cosa che abbiamo saputo con tempestività dai carabinieri di Arsié è che mia zia è stata ritrovata, in buone condizioni di salute psicofisica, in una località vicina a Monaco di Baviera. L’importante naturalmente è che non le sia successo nulla di grave. A questo punto, per sapere cosa sia successo, è necessario attendere il suo rientro».
Che le fosse stato sconsigliato un viaggio tanto lungo, da sola in auto e non più giovane, è cosa che si può prevedere. «Ma Raffaela è una persona così determinata che ha voluto fare di testa sua», spiega l’ex sindaco di Seren del Grappa, Loris Scopel, amico di famiglia, che si è tenuto costantemente in contatto con i congiunti serenesi. Può essere che abbia lasciato la strada vecchia per quella nuova e che non sia più riuscita a orientarsi. In ogni caso, la polizia tedesca l’ha rintracciata e la donna è sembrata sorpresa di tutto questo interesse nei suoi confronti. La sorella residente in Svizzera, è sulla strada per riprendersi Raffaela e per farla tornare a Seren.
Laura Milano
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