Oltre 7 milioni al Genio civile per interventi
BELLUNO. Sette milioni e 400.000 euro a favore della sicurezza idrogeologica nel Bellunese. Questa la somma messa a disposizione dalla Regione per il Genio civile che in questo modo copre le spese urgenti del 2012 e le priorità del 2013.
«Sono risorse basilari per il nostro territorio» spiega il consigliere regionale Dario Bond. «Questa iniezione di liquidità ci permetterà di pagare definitivamente tutte le opere di somma urgenza del 2012, a partire da quelle che si erano rese necessarie dopo il maltempo di novembre, in particolare lungo il Tegorzo nel Basso Feltrino e in Comelico. Si tratta anche di una boccata d’ossigeno per le imprese che si sono occupate dei lavori e che sono già con l’acqua alla gola». Nello specifico, al pagamento delle opere 2012 sono stati dedicati 3 milioni e 700 mila euro, altrettanti serviranno per pagare gli interventi del 2013.
«Il Genio civile sta portando avanti dei lavori di somma urgenza lungo il Terche in Valbelluna e in Cadore per un totale di circa 450.000 euro. Questo significa che restano altri 3 milioni per la manutenzione ordinaria».
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