Oltre 400 alpini in festa al raduno

Grandi numeri per la sezione Ponte - Soverzene. Palamares gremito

PONTE NELLE ALPI. Oltre 400 penne nere per il raduno annuale della sezione Ponte - Soverzene. La festa si è tenuta il giorno dell’Epifania e ha visto la partecipazione anche di alpini provenienti da altre regioni d’Italia, come l’Emilia Romagna. Il ritrovo alle 10 nell’area del parco “ex Casa Rossa”, dove la sezione, presieduta da Mauro Carlin, ha offerto un rinfresco. Dopo l’esibizione della banda vicino al Centro servizi per l’anziano, la sfilata è partita per via dei Zattieri ed è arrivata fino alla chiesa di Santa Caterina, dove è stata posta una corona d’allora al monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Alla giornata erano presenti non solo i sindaci di Ponte, Paolo Vendramini, e di Soverzene, Sabrina Graziani, ma anche i primi cittadini “della memoria”, vale a dire Roberto Padrin (Longarone) ed Erto (Luciano Pezzin), oltre a quelli di Valdobbiadene (Luciano Fregonese) e Follina (Mario Collet), luoghi in cui sono conservate testimonianze della Grande Guerra. «Un’iniziativa bellissima, come ogni anno», commentano Vendramini e il suo viceDe Bona, «e un’occasione per rinnovare il legame che, grazie agli alpini, lega tra loro diversi territori». Momento importante quello conclusivo al Palamares, per rancio e consegna onorificenze. (m.r.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi