Olimpiadi, nove candidati per i posti nel consiglio

. Erano 9 le candidature per entrare nel consiglio di Milano-Cortina 2026 che risultavano presentate venerdì a mezzogiorno.
Il numero finale potrebbe però aumentare, in quanto i termini scadevano alla mezzanotte dello stesso 3 gennaio. Gli uffici comunali sono però chiusi il venerdì pomeriggio e lo rimarranno sino a lunedì compreso, festività dell’Epifania. Solo martedì, dunque, quando gli uffici riapriranno, si saprà il numero definitivo dei candidati e a seguire saranno firmati i decreti di nomina.
Il sindaco Gianpietro Ghedina aveva aperto due avvisi, pubblicati il 20 dicembre, per cercare le figure da inserire nel consiglio di amministrazione della fondazione Milano Cortina 2026.
Un avviso era inerente l’incarico di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente per il collegio sindacale dei revisori dei conti. L’altro era per la nomina di due componenti del Cda che avrà 22 membri.
La “macchina” di Milano Cortina 2026 prevede infatti un organo di supervisione e coordinamento, denominato Consiglio olimpico, composto da 8 persone in rappresentanza di Cio, Coni, Comitato paralimpico, i due sindaci di Milano e Cortina, un rappresentate della Regione Lombardia, uno del Veneto, uno della Provincia autonoma di Trento e uno di Bolzano. La parte operativa sarà affidata al Comitato organizzatore (Ocog), il soggetto giuridico strutturato sotto forma di Fondazione incaricato di sovraintendere alle operazioni di organizzazione delle Olimpiadi 2026. Al suo interno operano un Consiglio di amministrazione, e un comitato di gestione guidato dal direttore generale Vincenzo Novari. Il consiglio di amministrazione è composto da 22 membri di cui 10 rappresentanti del mondo dello sport e 10 rappresentanti dei territori.
«Dei 10 esponenti dei territori», spiega il sindaco Gianpietro Ghedina, «si è deciso che 5 siano dell’area lombarda e 5 dell’area dolomitica che comprende Venezia, Cortina, Trento e Bolzano. Per la nostra area ci sarà un rappresentante per Trento, uno per Bolzano, uno per il Comune di Cortina e uno per la Regione Veneto e un altro che sceglieremo insieme fra Comune di Cortina e Regione Veneto. Per l’area lombarda ci saranno due rappresentanti del Comune di Milano, due della Regione Lombardia e uno scelto assieme tra Milano e Lombardia».
L’avviso serve a nominare i due componenti in rappresentanza di Cortina e uno fra Cortina e Veneto.
«Abbiamo ricevuto 9 curricula da profili molto interessanti», conclude Ghedina, «4 per il ruolo nel consiglio e 5 per i revisori, adesso verificheremo se sono pervenute altre proposte entro i termini e poi ci saranno i decreti di nomina».
Il comitato di gestione, invece, che sarà appunto guidato da Novari, sarà composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 componenti. Poi c’è l’Agenzia di progettazione olimpica, che è composta da Cda e comitato di gestione, e che sarà incaricata di realizzare le opere e gli interventi pubblici a livello non solo di sedi di gara, ma anche di mobilità. —
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