Oggi a Milano si sceglie l’ad del comitato organizzatore
Vertice decisivo, quello di oggi a Milano, per scegliere l’amministratore delegato del Comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali del 2026. Decisivo, si fa per dire, in verità, perché se la scelta non sarà collegiale, non si procederà. Lo ha precisato ieri il presidente del Coni, Giovanni Malagò, mentre Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno ha annunciato che il primo tavolo tecnico sui grandi eventi, organizzato dall’imprenditoria italiana, si terrà a Cortina.
Ma, a proposito di manager – e oggi si discuterà anche della Fondazione –ieri Malagò ha spiegato, appunto, che «una scelta collegiale rappresenta un passo indispensabile per cominciare bene. Ne stiamo parlando con gli stakeholders, i due Comuni e le due Regioni», ha precisato, per poi aggiungere che se non ci fosse un nome collegiale si dovrà dare mandato a un “cacciatore di teste” per proporlo il 3 ottobre, a casa di Zaia. Su questo sono completamente laico», ha stuzzicato il numero uno dello Sport italiano.
È molto probabile, dunque, che il parto dell’atteso manager avvenga in laguna, fra due settimane. Sulla collegialità non hanno dubbi neppure il presidente Luca Zaia e il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, che nella capitale lombarda ci sarà col suo vice Luigi Alverà. Questa mattina, a partire dalle 9.30, a Palazzo Lombardia, si ritroveranno un po’ tutti alla conferenza del Comitato di indirizzo strategico, chi direttamente chi attraverso la videoconferenza. Con l’aggiunta, si badi, di Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher, presidenti rispettivamente di Trento e di Bolzano, collegati in video, come peraltro il presidente veneto.
La novità di oggi è proprio la partecipazione – per la prima volta ai vertici preparatori – di Trento e Bolzano, che ripetutamente hanno detto di non voler fare da spettatori. «Anterselva ospiterà gare di rilievo nell’ambito dei giochi olimpici del 2026 e assegnerà ben 33 medaglie. Riteniamo percio giusto», ha rivendicato Kompatscher, «che l’Alto Adige negli organi deliberanti ed organizzativi abbia la stessa voce e lo stesso diritto di voto delle altre Regioni partner». Si diceva che ieri Malagò era in Piemonte. Ha incontrato il presidente della Regione Alberto Cirio e questi ha annunciato: «La novità è la candidatura del Piemonte per due specialità che non medagliano e che devono essere proposte dal comitato organizzatore».
Intanto è ai nastri di partenza il tavolo tecnico nazionale “Sport e Grandi Eventi” coordinato da Lorraine Berton. «Al consiglio di presidenza di Confindustria della scorsa settimana ho chiesto di convocare la prima riunione a Cortina. Sarà un tavolo composto da varie anime, imprenditori con varie competenze e rappresentativi dei territori». Berton ha auspicato che tra Coni e Governo si stemperino le tensioni. «Mi auguro che l’incontro previsto a breve tra Malagò e il nuovo ministro allo Sport, Spadafora sia chiarificatore. Occorre iniziare con il piede giusto. La partita olimpica è troppo importante e non bisogna commettere passi falsi» . —
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








