Nuovi autovelox, ad aprile “scattate” 46 multe in città

Anche due infrazioni sopra i 40 chilometri orari registrate dai nuovi rilevatori Da inizio anno sono 96 le infrazioni registrate con i controlli elettronici di velocità
Di Marco Ceci

BELLUNO. Gli avvisi e la visibilità dei box, evidentemente, non sono un buon deterrente. Nel solo mese di aprile, di fatto il primo di operatività, sono state ben 46 le infrazioni al limite di velocità registrate dalla polizia locale con l’utilizzo dell’autovelox nelle quattro nuove postazioni fisse attivate in città: nelle vie Medaglie d’Oro, Meassa, Monte Grappa e Agordo.

Multe anche salate (con tanto di sanzioni accessorie), come nel caso dei due automobilisti transitati davanti al rilevatore a una velocità superiore di oltre 40 chilometri orari rispetto al limite consentito.

A rilevarle è stato il nuovo autovelox bidirezionale (fotografa in veicoli in entrambi i sensi di marcia) che la polizia locale ha installato, alternativamente, nei quattro nuovi box prevelox sistemati sulle arterie cittadine. Dall’inizio dell’anno, invece, le infrazioni al limite di velocità contestate dai vigili urbani sono state 96, comprensive anche di quelle rilevate con il telelaser.

«L’autovelox lo alterniamo tra i quattro box, come espressamente previsto dalle ultime circoalri ministeriali», ha precisato Gustavo Dalla Cà, comandante della polizia locale di Belluno. «Per legge, infatti, i prevelox non possono assolutamente essere utilizzati come deterrenti fini a se stessi contro l’eccesso di velocità, ma devono ospitare saltuariamente il rilevatore di velocità, seppur senza l’obbligo di un utilizzo quotidiano. Essendo, poi, i quattro box posizionati in zone considerate come centro abitato, deve essere garantito il presidio dei rappresentanti di polizia. Presidio, va ricordato, che deve essere effettuato nelle vicinanze dell’installazione, anche se non immediatamente visibile, purchè sia ben visibile l’apparecchiatura e la segnaletica verticale di avviso, in entrambi i sensi di marcia se l’autovelox è bidirezionale».

Discorso diverso, invece, per le postazioni velox posizionate fuori dai centri abitati. «Il nuovo decreto emanato dal prefetto di Belluno riporta la mappa della viabilità provinciale dove possono essere sistemati i rilevatori di velocità fissi, che in questo caso non necessitano del presidio delle forze di polizia».

Tra questi anche quello che dovrebbe essere attivato tra via Marisiga e località Salce. «Contiamo di attivarlo entro un mese», ha concluso il comandante Dalla Cà. «Stiamo ultimando i rilevamenti, più che altro finalizzati a individuare i settori viari dove il fenomeno della velocità alta è più frequente. Il suo posizionamento, in aggiunta ai quattro box prevelox, tuttavia, non significa che non verranno più effettuati i controlli mobili, che proseguiranno regolarmente in tutte le aree del Comune di Belluno».

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