Nevegal, le novità per lanciare la stagione

Lavori all’impianto di innevamento, campagna pubblicitaria, appoggio di enti e operatori economici, aspettando la neve
Di Martina Reolon

BELLUNO. Un programma di eventi concordato con gli operatori, il progetto di ospitalità diffusa che partirà dalle prossime settimane, una nuova veste promozionale per il Colle.

L’Alpe del Nevegàl è fiduciosa: in vista della partenza della stagione invernale 2015/2016, la quarta per la società, ci sono tutti gli elementi necessari. Manca, ancora, la neve. Ma, anche nel caso in cui le temperature continuassero a non essere abbastanza basse, l’Alpe ha investito ulteriormente nell’impianto di innevamento artificiale.

«Si tratta di qualche decina di migliaia di euro», spiega il presidente Maurizio Curti, «che è servita a potenziare l’impianto (per cui la società ha già messo 250 mila euro, ndr). Questo nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare nelle ultime due stagioni. Ci siamo attrezzati per fare in modo che, tra fine novembre e inizio dicembre, sia possibile innevare la parte basse del Colle». «Grande soddisfazione deriva dal fatto che, dopo i nostri appelli, siamo riusciti ad avere un maggiore appoggio da parte di enti pubblici e privati», continua. «In particolare, con gli operatori del Nevegàl stiamo concordando un programma di eventi. Siamo diventati un tutt’uno ed è come se l’Alpe fosse alla pari di un altro operatore». Il calendario degli appuntamenti sarà diffuso a breve.

«Proprio ieri sera (giovedì, ndr) abbiamo incontrato gli operatori», sottolinea Piero Casagrande, direttore dell’Alpe, che insieme a Curti, ieri mattina a Belluno, ha presentato anche la nuova campagna pubblicitaria e la nuova veste con cui il Nevegàl si presenterà d’ora in avanti. «Abbiamo puntato su un’immagine che valorizza uno dei principali punti di forza: piste da sci vicine a casa (ecco il perché, nel visual, di un divano vuoto in primo piano con le piste così vicine da entrare nel salotto, ndr)», dice ancora Casagrande. «Il Colle può essere frequentato da tutti, famiglie, ragazzi e bambini. Il nostro target è chi vuole imparare a sciare. Il tutto in un panorama di pregio dal punto di vista ambientale».

E l’Alpe ha anche lanciato la campagna di prevendita degli skipass stagionali, che parte oggi. «Abbiamo deciso di lavorare su elementi aggiuntivi, stipulando delle convenzioni con la piscina comunale di Belluno e con i supermercati Kanguro, oltre a una partnership con la Cassa rurale e artigiana di Cortina e delle Dolomiti», continua Casagrande.

In programma, inoltre, una serata al Bistro Bembo, il 27 novembre a partire dalle 17.30: un evento in collaborazione con Radio Belluno, nel corso del quale ci saranno interventi da parte di soggetti che stanno lavorando per il Colle e sarà presentato il nuovo sito web dell’Alpe, aggiornato anche sul tema dell’ospitalità diffusa. Un progetto che, infatti, si sta finalmente concretizzando.

«Abbiamo avuto varie manifestazioni di interesse da parte di proprietari di alloggi», fanno sapere Casagrande e Curti. «Finora siamo arrivati a 40-50 posti letto. Ovvio che i potenziali sono molti di più. L’intenzione è di partire nelle prossime settimane. Il primo passo sarà l’istituzione di un’associazione (più agile rispetto a un consorzio), che farà da cabina di regia. Si tratterà di gestire poi in modo agile, veloce e moderno la prenotazione dei posti letto (per esempio, tramite booking). Ecco perché il nuovo sito, in realtà un vero e proprio portale, permetterà anche di accedere alle prenotazioni. Ma vi si troveranno, inoltre, tutte le info su eventi e strutture presenti sul Colle».

Per quanto riguarda l’estate 2015, Curti ricorda che è andata bene: «Dispiace solo di non aver concretizzato in tempo, a causa della burocrazia, il progetto per le mountain bike. Ma inizieremo i lavori con la prossima primavera».

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