Nessuna offerta per la palazzina messa sul mercato dal Comune
ERTO E CASSO
Sono sul mercato ormai da un anno e mezzo ma nessuno si è ancora fatto avanti per acquistarli: parte a rilento l’operazione immobiliare lanciata dall’amministrazione comunale di Erto e Casso per la vendita di quattro alloggi realizzati a cavallo degli anni Settanta e Ottanta in via Val Zemola.
La palazzina si compone di vari garage e cantine e ogni appartamento dispone di un centinaio di metri quadrati di ampiezza. Il prezzo d’asta di ciascuna unità è stato fissato in circa 85 mila euro.
Il sindaco Fernando Carrara spera così di agevolare la permanenza in valle di giovani coppie e nuovi residenti per arginare lo spopolamento. Per il momento il municipio non ha ancora abbassato il prezzo base ma è probabile che di qui al 2023, in assenza di offerte, i tecnici siano costretti a rivedere all’ingiù le stime iniziali. La speranza di Carrara è di evitare le spese di manutenzione a immobili non strettamente necessari per l’attività dell’ente e allo stesso tempo di recuperare somme utili al bilancio.
In questo senso il Comune ha già dovuto integrare i primi fondi stanziati per la pulizia invernale delle strade. La stagione fredda è appena cominciata ma si è dovuti ricorrere a quasi 5 mila euro di risorse tra pulizia e manutenzione straordinaria legate al maltempo. Analogo discorso per la nuova strada di Casso, attualmente in fase di ultimazione nell’omonima borgata: una situazione geologica più complessa di quella preventivata ha imposto 4 mila euro per pagare una perizia suppletiva in corso d’opera.
Infine i lavori urgenti in via Stortan che ora gode di nuovi lampioni più efficienti e sicuri di quelli sostituiti dall’impresa appaltatrice. Anche in questo caso dal conto del municipio sono usciti 4 mila euro. —
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