Mobilità volontaria con incentivi per 12 dipendenti
LIMANA. Dieci operai e due impiegati: per queste figure la Costan di Limana ha aperto la procedura di mobilità volontaria con incentivo all’esodo. A questi, si aggiungono altri due impiegati che saranno ricercati all’interno dello stabilimento lombardo, visto che la procedura è stata attivata su tutto il gruppo Epta, di cui fa parte la limanese Costan. Ma la cifra potrebbe anche aumentare, visto che altri lavoratori della fabbrica limanese stanno valutando la possibilità di concludere anzitempo il rapporto di collaborazione.
Ieri pomeriggio, i sindacati provinciali di categoria, insieme ai nuovi rappresentanti dei lavoratori, hanno incontrato la dirigenza della fabbrica per parlare di questa operazione. Un’operazione che, se dovesse andare a buon fine, oltre ad agevolare l’uscita dal mondo del lavoro dei dipendenti più in là con gli anni, darebbe all’azienda la possibilità di avviare un ricambio generazionale, con l’ingresso in fabbrica di nuovi addetti.
L’azienda ha infatti intenzione di assumere entro la fine dell’anno 45 nuovi lavoratori, numero che potrebbe crescere, come ha fatto capire la dirigenza, se si darà seguito alla mobilità volontaria.
Questa procedura si chiuderà la settimana prossima, quando saranno definiti gli addetti che avranno deciso di lasciare il posto di lavoro. Un’uscita che non sarà gratuita: sarà infatti dato il cosiddetto “incentivo all’esodo” che, secondo quanto previsto dalla norma, non potrà essere inferiore agli 8 mila euro. Una cifra che ciascun dipendente contratterà individualmente in base all’anzianità di servizio e altri parametri. Per alcune di queste figure, poi, l’azienda si è detta disponibile a pagare eventualmente anche il mancato preavviso, visto che l’ultimo giorno di lavoro di chi sceglierà questa strada, sarà la settimana prossima.
Per quel che riguarda le festività natalizie, infine, non è detto che l’azienda, visti i cali fisiologici di lavoro tipici del periodo invernale, non debba ricorrere anche quest’anno alla cassa integrazione ordinaria per un mese o poco più. (p.d.a.)
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