Michele Dal Paos entra nell’Ana nazionale

BELLUNO. Michele Dal Paos è stato nominato nei giorni scorsi consigliere all’interno del direttivo nazionale dell’Associazione nazionale alpini (Ana). Sindaco per 10 anni, non più ricandidabile quindi nell’ultima tornata elettorale, l’ex primo cittadino di Puos d’Alpago subentra in carica nel consiglio direttivo a Onorio Miotto, di Valdobbiadene.
La cittadina del Trevigiano fa parte con Belluno, Feltre e il Cadore del raggruppamento delle quattro sezioni Ana che a rotazione, ogni tre anni, decidono chi nominare al tavolo del consiglio direttivo nazionale dell’associazione, consiglio direttivo che ha sede a Milano e che è formato da 24 consiglieri eletti in tutta Italia.
«Sono onorato di rappresentare le quattro sezioni all’interno del consiglio direttivo nazionale e cercherò di dare il meglio nello svolgere questo compito», ha commentato quasi a stento Dal Paos, confermando lo stile degli alpini: poche parole e molti fatti.
A spendere qualche sillaba in più a chiarimento di questa nomina è Angelo Dal Borgo, presidente della sezione Ana di Belluno a cui è toccato quest’anno decidere chi dovesse essere “la penna nera” a subentrare a Miotto dopo tre anni di attività.
«Stavolta toccava al nostro raggruppamento affidare a qualcuno questo importante e impegnativo compito», ha confermato Dal Borgo, «e abbiamo scelto un ragazzo che è senza dubbio un portatore sano di alpinità, molto bravo, serio e discreto. La sede nazionale dell’Ana», ha proseguito il presidente bellunese, «è stata molto soddisfatta di questa scelta».
Michele Dal Paos è tra i più giovani consiglieri che formano il direttivo nazionale, una prerogativa che offre una certa garanzia di dinamicità, come sottolinea ancora Dal Borgo: «Svolgere questo ruolo significa mettere a disposizione il proprio tempo e anche il proprio denaro. Normalmente è una carica che viene ricoperta da persone che sono in pensione, stavolta ho pensato a questo ragazzo che ha accettato volentieri».
I consiglieri che fanno parte del direttivo nazionale hanno il compito di decidere le linee di intervento da seguire e in pratica indicano le sorti dell’associazione in tutti i contesti. Il consiglio si riunisce con una frequenza di una volta al mese, a Milano, e la prossima riunione è prevista nel corso della settimana seguente alle nomine.
Nella sezione di Belluno trovano posto 44 gruppi dell’Ana, mentre a livello di raggruppamento (tutte e quattro le sezioni) se ne contano 150. Significativa, tra i prossimi appuntamenti, sarà l'attribuzione della cittadinanza onoraria che quest'anno Longarone assegnerà in ottobre all’Ana nell’ambito della ricorrenza del Vajont.
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