Mercatino di Natale nell’ex Caffè Tiziano

È il progetto al quale lavorano Comune, Pro Loco e Magnifica per rilanciare la tradizione
PIEVE DI CADORE. Pieve di Cadore potrebbe riavere quest’anno il suo mercatino di Natale e riaccendere contestualmente per qualche giorno anche le luci del Gran Caffè Tiziano, spente ormai da alcune settimane. In tal senso, sembra sia stato raggiunto l’accordo tra la Magnifica, la Pro Loco Tiziano e il Comune di Pieve per non lasciare spente le luci del locale durante le feste e per trovare una “casa” al mercatino. Unico inconveniente, al momento, sembra sia la presenza del bancone lasciato dall’ex gestore, che però (secondo gli accordi) dovrebbe essere tolto entro giovedì.


In questi giorni, la presidente della Pro Loco, Liana Ciotti, sta dunque contattando tutti coloro che vendono oggetti artigianali o industriali e prodotti agricoli inerenti alle feste natalizie, Epifania compresa.


«Purtroppo siamo partiti troppo tardi», commenta, «il tempo per fare questa operazione è dunque poco, perché molti espositori sono già impegnati in altri mercatini. Sto interpellando tutti coloro che in varie occasioni hanno esposto a Pieve, invitandoli a partecipare. Mi auguro di trovarne un numero sufficiente, facendo leva su una quota di partecipazione praticamente simbolica: 30 euro per l’intero periodo. Le giornate previste sarebbero dal 7 dicembre al 10, dal 16 al 17 e dal 23 al 6 gennaio 2018. Durante queste giornate la Pro Loco organizzerà anche animazioni per i bambini, il calendario sarà reso noto a breve».


Al posto del bar, se l’operazione andrà in porto, non ci saranno però solo bancarelle con articoli natalizi. Sarebbero allestite anche almeno due esposizioni fotografiche: una relativa alle maxi foto realizzate dalla Regola di Nebbiù per illustrare le peculiarità del vecchio mulino della frazione, che è alla ricerca dei finanziamenti necessari per iniziare il suo recupero; un’altra esposizione, sempre fotografica, sarebbe invece quella di Franco Oliveri, che esporrà la sua ultima produzione. «Non saranno foto particolari», spiega, «ma immagini realizzate anche recentemente nel viaggio in Slovenia, fatto con i responsabili della Magnifica».


«Le gigantografie del molino di Nebbiù», afferma Antonio Alberti, segretario della Regola, «sono le stesse che sono state esposte a Longarone Fiere la primavera scorsa, e che in quella occasione erano piaciute molto. Non so ancora quanti giorni rimarranno esposte, anche perché sembra che ci sia un problema di spazio all’interno del locale».


Non è escluso che, con la disponibilità del locale dell’ex caffè Tiziano, non nascano altre iniziative legate al Natale e al Capodanno.


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