Mel, tutta la comunità all’addio a Martina

Grande partecipazione al funerale della bambina di due anni stroncata da un’encefalite
Funerali per la la bambina morta di encefalite
Funerali per la la bambina morta di encefalite

MEL. «Sono commosso dalla straordinaria partecipazione affettiva e dall’infinita solidarietà della nostra comunità per il dramma di questa famiglia». Ha esordito con queste parole don Egidio Lot, che ha celebrato ieri i funerali della piccola Martina Della Vecchia, scomparsa improvvisamente a causa di un’encefalite virale all’età di due anni. Un’intera collettività mossa dal dolore, quella zumellese, che ha riempito la chiesa di piazza Papa Luciani. Più di 500 persone, tra cui molti dipendenti della Costan, dove i genitori Mirco e Viviana lavorano, e gli ex compagni del calcio del papà di Martina.

«Questa terribile vicenda fa riflettere sul valore assoluto della vita, ma anche la sua precarietà», ha continuato il parroco di Mel vestito di bianco per ricordare la bimba, che lui stesso aveva battezzato nell’estate del 2011. «L’ultimo ricordo che ho di Martina è lei che giocava con le sorelline davanti alla chiesa; un segno dell’armonia familiare e dell’amore che, solo, potrà dare la forza di superare questo infinito dolore». La messa è stata animata dal gruppo neo catecumenale di Belluno, molto attivo nelle frazioni di Mel.

Beatrice Dal Piva

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