Luxottica, sessanta assunzioni per l’estate

AGORDO. In Luxottica si torna ad assumere, ma solo per la stagione estiva. Nello stabilimento Luxottica di Agordo si stanno svolgendo in queste settimane le assemblee sindacali in cui i rappresentanti delle Rsu fanno il punto della situazione con i lavoratori. La novità di queste prime due settimane di giugno è certamente rappresentata dalla ripresa delle assunzioni. Alcune decine quelle previste in questi mesi ma si tratta di contratti a termine che scadranno in estate seguendo l’andamento della produzione, che nel periodo estivo vede un surplus.
«Era da marzo 2013 che l'azienda non assumeva più» spiega Luigi Dell'Atti, rappresentante della Cgil nella Rsu di Luxottica, «da una settimana, invece, l'azienda ha ricominciato anche sotto la spinta delle rappresentanze sindacali tese a raggiungere l'obiettivo di dare un po' di respiro al territorio. I 7 mila disoccupati che ci sono in provincia la dicono lunga al proposito. Abbiamo chiesto se per far fronte alla necessità di produrre più occhiali si potesse affiancare alla flessibilità anche un nuovo giro di assunzioni».
E così è stato. In totale saranno 60 i nuovi lavoratori che verranno assunti da Luxottica. Per circa 35 il contratto è già realtà, per gli altri lo sarà a breve. Un fatto, questo, che indubbiamente va visto in maniera positiva, anche se nasconde la mancanza di un disegno di lungo termine che la Cgil non manca di mettere in luce.
«Da un lato» sottolinea infatti Dell'Atti, «queste assunzioni sono certamente una buona cosa per il territorio e daranno nuova linfa allo stabilimento. Dall'altro, però, non nascondo di essere preoccupato per la temporaneità del contratto che non fa presagire un proseguo del rapporto. D'altronde i contratti sottoscritti a inizio giugno avranno scadenza l'8 agosto, mentre gli altri arriveranno fino a fine settembre».
Insomma si tratta di contratti stagionali legati al surplus di produzione richiesto in questo periodo. «La peculiarità del prodotto occhiale» dice Dell'Atti, «è data anche dal fatto che nei mesi estivi si assiste a un boom di richieste da parte del mercato interessato soprattutto al made in Italy. Ecco il perché delle assunzioni e della nuova tornata di flessibilità».
Proprio la flessibilità interessa sempre di più i lavoratori Luxottica. «Se l'anno scorso erano stati firmati tre accordi per la flessibilità» conclude il rappresentante sindacale, «quest'anno siamo già giunti a nove. Siamo partiti il 17 gennaio e l'ultimo è stato siglato il 5 giugno con tre nuove giornate di flessibilità (una per reparti con i sabati già saturi come la stamperia plastica, tre per altri come la finitura). E pensare che fino a due anni fa esisteva solamente un piano semestrale di flessibilità».
Gianni Santomaso
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