Luxottica, mobilità volontaria per 180

AGORDO. Mobilità volontaria per altri 180 dipendenti di Luxottica. Il gruppo leader nella produzione di occhiali incentiverà anche quest’anno l’uscita dallo stabilimento agordino dei lavoratori (sia operai che impiegati) vicini alla pensione o che per qualsiasi altro motivo intendano lasciare questa occupazione. Il tutto, dietro il pagamento di un lauto incentivo economico, pari a 22 mila euro.
Il piano è stato sottoscritto nelle settimane scorse da sindacati di categoria e azienda e giunge a un anno di distanza da un analogo accordo che interessava circa 190 lavoratori dello stabilimento di Agordo. Tale accordo, conclusosi il 31 dicembre 2013, aveva portato alla fuoriuscita dal gruppo Luxottica di un centinaio di lavoratori, ai quali sono andati 20 mila euro di incentivo (mille euro di premio).
Questi piani, secondo quanto scritto nel documento sottoscritto da parti sociali e azienda, serviranno a dare il via a un ricambio all’interno dello stabilimento, stabilizzando i contratti a tempo determinato e riqualificando la manodopera.
Il colosso dell’occhialeria, a detta dei sindacati, ha infatti iniziato questo percorso per dare nuova linfa agli stabilimenti italiani, composti al momento da personale di profilo medio-basso (qualche sindacalista fa notare che la maggior parte dei cento lavoratori che hanno salutato la Luxottica nel 2013 aveva un profilo basso); queste uscite programmate, quindi, serviranno anche a far entrare in fabbrica lavoratori con profili particolari, maggiori qualifiche e polivalenti.
Ma rispetto all’accordo del 2013, quest’anno i sindacati del comparto sono riusciti a strappare delle condizioni economiche leggermente migliori per incentivare l’esodo dei lavoratori. Si prevedono, infatti, incentivi con assegni da 22 mila euro (2 mila in più rispetto al 2013) a ciascun dipendente che volontariamente deciderà di salutare la più famosa occhialeria del mondo. Per coloro che invece sono in età da pensione, non ci sarà alcun incentivo.
Se da un lato, come nota un sindacalista, «la crescita di Luxottica per quanto riguarda la produzione e i volumi ha una ricaduta positiva nei paesi emergenti in cui ha delle sedi come Brasile, Turchia e Cina, dall’altro in Italia è minore, mentre resta positivo il fatto che l’azienda abbia una valenza trainante per l’economia, visti i numeri che nei giorni scorsi lo stesso amministratore delegato Guerra ha esposto in un comunicato».
Il Gruppo infatti, conta nel mondo circa 78 mila dipendenti, ma solo 9 mila di questi sono Italia.
Paola Dall’Anese
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