Luxottica e Usl alleate per potenziare l’ospedale

Agordo, inaugurato il densitometro acquistato con l’aiuto dell’azienda Il neo direttore generale Faronato: «Sono anni difficili ma si deve sperare»
Il nuovo densitometro nel reparto di radiologia di agordo del dott Dal Bo cesare
Il nuovo densitometro nel reparto di radiologia di agordo del dott Dal Bo cesare

AGORDO. Con il contributo di Luxottica arriva un densitometro per la radiologia. L'inaugurazione della nuova struttura per la misurazione della densità ossea è avvenuta ieri mattina all'ospedale di Agordo alla presenza del direttore generale dell'Usl 1, Pier Paolo Faronato, dei responsabili del pronto soccorso e della radiologia del nosocomio agordino, Paolo Favi e Cesare Dal Bo, del primario di medicina nucleare del San Martino, Martinelli, del vicepresidente di Luxottica, Luigi Francavilla, e del sindaco di Agordo, Renzo Gavaz. Fra gli invitati anche l'ex assessore regionale Floriano Pra e l'artista Bruno Corzuol che ha donato un quadro posizionato all'interno del locale che ospita il densitometro.

Nel 2011, in occasione del suo 50°, Luxottica aveva donato all'Usl i 50 mila euro per l'acquisto di un ecografo portatile per la medicina di Agordo. Poiché lo strumento era costato 35 mila euro, la rimanente somma era rimasta a disposizione della radiologia per l'acquisto di eventuali altre apparecchiature. In seguito a una valutazione sulle necessità del reparto si è poi deciso di acquistare un densitometro. Ai 15 mila euro di Luxottica l'Usl ha aggiunto altri 17 mila euro e così il nuovo strumento, molto utile nei casi di osteoporosi, malattia molto diffusa, specie fra le donne, con 80 mila casi di fratture all’anno, è operativo già da questo mese.

«Con la stessa somma», ha detto Dal Bo, «grazie ad un’azione forte e congiunta anche delle unità di bioingegneria e di medicina nucleare del San Martino, si è ottenuto l’aggiornamento del software dello strumento di Belluno per cui ora ci sono due apparecchi uguali, capaci di operare in sinergia. Un simile apparecchio nuovo costa di listino circa 120-130 mila euro, ma in tempi di crisi si è riusciti a scucire un bel risultato».

Il direttore generale Faronato ha espresso la sua soddisfazione per la nuova apparecchiatura e ringraziato Luxottica. «Quando si fanno opere per un settore importante come la sanità», ha detto, «è sempre un giorno di festa per una comunità. Il nostro grazie va a Luxottica che dimostra, ancora una volta, l'attaccamento alle radici agordine, rivolgendo alla popolazione locale un importante messaggio di fiducia nella struttura sanitaria».

«Condividiamo con Luxottica», ha poi aggiunto, «la missione di offrire salute alla comunità, ma occorre anche assicurare lavoro e produttività e in questo Luxottica è presente. Sono anni difficili, ma si deve sperare, lavorando insieme nel momento del cambiamento. Un proverbio cinese dice: fare muri o mulini a vento? Utilizzare il vento per favorire il cambiamento».

Gianni Santomaso

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