Luciani, beatificazione in dirittura: c’è un altro miracolo

CANALE D’AGORDO. Viva attesa per la celebrazione, domenica prossima, dell’anniversario dell’elezione a pontefice di Albino Luciani.
Fonti autorevoli anticipano, infatti, che è ormai prossima la conclusione della “positio”, penultima tappa del processo di beatificazione, prima della proclamazione ufficiale del miracolo – che formalmente è stato accertato dalla diocesi di Altamura – e, quindi, dell’annuncio che Giovanni Paolo I può salire agli onori degli altari. L’attesa conclusione della positio potrebbe essere confermata domenica o, in alternativa, in occasione dell’anniversario della morte, a fine settembre, o, al più tardi il 17 ottobre, in occasione delle celebrazioni dei100 anni dalla nascita.
Intanto, però, si moltiplicano i presunti miracoli, come certificano i registri delle testimonianze che vengono riempiti con straordinaria rapidità all’ingresso della chiesa di Canale d’Agordo. È di ieri mattina la “commovente” comunicazione di un russo, di religione ortodossa, Sergej S. di Mossca, che si è presentato da Loris Serafini, direttore della Fondazione Luciani, per raccontare la sua esperienza di miracolato da un brutto male, dopo aver pregato a lungo papa Luciani. Sergej ha scritto anche un libro-testimonianza, appena pubblicato in russo e fra poco nelle librerie del nostro paese, in Italiano. «Il racconto che mi ha fatto questo scrittore, venuto a Canale d’Agordo in occasione dell’anniversario, è molto attendibile», riconosce Serafini. «Chi di dovere, eventualmente, lo presenterà in considerazione, anche se per la beatificazione disponiamo già del miracolo che ha graziato un bancario in pensione, di Altamura».
«L’episodio», sottolinea Serafini, «sta comunque a dimostrare che tanti cristiani si appellano al “papa di casa nostra” perché interceda per qualche grazia, come dimostrano le pagine dei registri in chiesa».
Quest’anno i pellegrini a Canale sono radoppiati rispetto ai primi 8 mesi dell’anno scorso. Se ne contano più di 25 mila, un terzo dei quali hanno visitato anche la mostra dedicata a Luciani, al piano terra della canonica. Chi sale a Canale troverò in piazza, anche l’auto che l’allora patriarca di Venezia, il cardinale Luciani, usava per muoversi in regione e in taluni casi per salire anche al paese natale.
Questa sera Marco Roncalli, nipote del beato Giovanni XXIII, presenta l’ultimo libro su Luciani, riaprendo anche il delicato tema delle circostanze della morte del “papa del sorriso”. Domenica l’attesa concelebrazione per l’anniversario dell’elezione; sarà presieduta dal cardinale Ennio Antonelli, già presidente del pontificio consiglio per la famiglia, e da numerosi vescovi, a cominciare da quello di Belluno-Feltre, monsignor Giuseppe Andrich.
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