Lozzo ha deciso: un solo Comune
LOZZO. Lozzo vuole un Comune che inizi da Perarolo e finisca ad Auronzo: il consiglio ha infatti individuato nella fusione la soluzione migliore per la razionalizzazione amministrativa dei Comuni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti. «In sede di Unione Montana», ha affermato il sindaco Manfreda, «si è svolto un processo inteso a determinare le modalità ed i criteri organizzativi di una possibile unione; ma la complessità della materia e le difficoltà incontrate hanno impedito di pervenire ad un risultato positivo. Sono convinto assertore della costituzione di una comunità di vallata che rispecchi il territorio del Centro Cadore, ed auspico che questa idea si concretizzi nel tempo. Per questo», ha aggiunto, «vedo nella fusione il migliore disegno di riorganizzazione dell’architettura istituzionale cadorina, ritenendo il singolo Comune impotente di fronte alle difficoltà attuali di carattere amministrativo e finanziario. Secondo le ultime notizie in materia di fusione, sembra si siano costituiti due blocchi: uno al quale fanno riferimento quelli occidentali del Centro Cadore; l’altro, che dovrebbe fare capo ad Auronzo. Oggi», ha concluso Manfreda, «la discussione dovrebbe fornire un indirizzo e, pur risultando generico l’impegno, presupporre un progetto di fusione da perseguire secondo le procedure regionali». Nella discussione seguita alla relazione del sindaco sono intervenuti quasi tutti i consiglieri. Da Cristian Baldovin della maggioranza a Mattia Bortot della minoranza, tutti hanno sostenuto che sarebbe preferibile che nella fusione entrassero tutti i Comuni del Centro Cadore per costituire un unico Comune di valle. (v.d.)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








