Litiga con i famigliari e minaccia tutti di far saltare la casa

Litiga con moglie e figlio e minaccia di far saltare per aria la casa: l’intervento dei carabinieri di Feltre e del negoziatore del nucleo investigativo del comando provinciale, evita il peggio.
A dire la verità, nell’abitazione di Villabruna dove ieri c’è stato il parapiglia intorno alle 14, non poteva saltare nulla: vigili del fuoco e carabinieri avevano provveduto a isolare qualsiasi utenza pericolosa: staccati l’impianto elettrico e anche il bombolone del giardino, verificato anche che non vi fossero altre fonti di innesco di incendi o altro.
Il 60enne protagonista della disavventura che ha fatto preoccupare un po’ tutti nella frazione di Villabruna, non era più in sè a causa di diverbi che ha avuto con i famigliari. Parole grosse volate, ma probabilmente c’è anche un fraintendimento a far partire la violenta lite, probabilmente scatenata da tensioni sedimentate.
Motivi che comunque vengono approfonditi dai carabinieri della Compagnia di Feltre diretta dal capitano Luca Innelli che stanno anche verificando eventuali ipotesi di reato ascrivibili al pensionato, nell’ambito della sfera dei maltrattamenti in famiglia.
Verso le 14 di ieri è dovuto intervenire il maresciallo negoziatore del nucleo investigativo di Belluno, diretto dal maggiore Marco Stabile, che ha cercato di far tornare a più miti consigli il capofamiglia feltrino che, nell’alterco molto violento (dal punto di vista verbale, non fisico) ha manifestato in particolare l’intenzione di dare fuoco per dispetto a delle suppellettili di casa, in generale di danneggiare l’abitazione.
A chiamare i soccorsi sono stati i famigliari, la moglie e il figlio che non vive con la coppia, preoccupati dalle minacce dell’uomo. E dunque, per una maggiore operatività in sicurezza, l’Arma ha chiesto il supporto dei vigili del fuoco del distaccamento locale che hanno disattivato tutte le utenze pericolose: luce e gas, oltre che per una verifica di altre fonti di innesco.
È a questo punto che il maresciallo negoziatore ha cercato di stabilire un dialogo con l’uomo (in stato di alterazione) per tranquillizzarlo e riportarlo a canoni normali di relazione. Alla fine c’è riuscito: l’uomo si è calmato e ha ripreso il dialogo anche con i famigliari, restando a casa. —
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