L’ex scuola di Spert tornerà ad essere vissuta

FARRA D’ALPAGO. Grazie a un finanziamento di 120.000 euro, preventivato dalla Regione Veneto con l’assessore Franco Manzato, la frazione di Spert presto potrebbe godere di un centro polifunzionale a servizio di diverse attività e progetti e adatto a ospitare le squadre sportive che giungono in Cansiglio per svolgervi gare e allenamenti. Il nuovo centro nascerebbe nell’edificio che ospitava le ex scuole elementari e medie di Spert di Farra d’Alpago, una costruzione adatta ad accogliere e ad ospitare anche corsi scolastici e universitari, stage, convegni e incontri con la possibilità di pernottamento nella struttura. Là avrebbe dovuto vedere la luce infatti anche la Scuola del cioccolato di Mirco Della Vecchia (con il beneplacito e il sostegno della Regione), con laboratori e aule didattiche destinati principalmente a questo scopo. Purtroppo la crisi economica non ha per il momento permesso la sua realizzazione, ma il Comune di Farra è ben intenzionato a rilanciare il progetto di riqualificazione e il cambio di destinazione d’uso dell’immobile inutilizzato da diversi anni inserendo il progetto tra quelli che già interessano la zona del Cansiglio, come il riutilizzo a scopo turistico dell’area dell’ex caserma Bianchin riconsegnata ai Comuni di Farra e Tambre.
Quello che dovrebbe sborsare il Comune di Farra come quota parte per il rinnovamento dell’ex scuola si aggira sui 30-40 mila euro. Una cifra modesta per una struttura che si annuncia strategica e che langue inoperosa da diverso tempo. L’ex edificio scolastico si presta infatti, grazie ai suoi ampi spazi, ad accogliere la segreteria e il magazzino di diverse manifestazioni e ritiri sportivi che vanno dal biathlon e triathlon fino allo sleddog, di cui in Cansiglio è molto attiva la scuola di Mario Azzalini a Pian Osteria, un’associazione sportiva che organizza nell’area della foresta dei Dogi e in quella ambientale del lago di Santa Croce alcune tappe dei diversi campionati della specialità.
Per il sindaco Floriano De Pra e l’assessore alle frazioni Luigina Guolla: «Una struttura così non può che valorizzare la frazione, portare ricadute positive in tutto l’Alpago e favorire l’indotto turistico legato allo sport ma anche agli studi naturalistici cui il nostro ricco ambiente naturale offre diversi spunti e possibilità». Veneto Agricoltura segnala infatti diverse richieste da parte di vari enti di una base logistica adatta alle loro esigenze. Due settimane fa l’associazione sportiva di Orienteering di Tarzo, che intende organizzare alcune gare di campionato internazionale in Cansiglio, ha preso visione della struttura «dicendoci che faceva giusto al caso loro», ha ribadito l’assessore al turismo Fulvio Basso cogliendo così «un’ulteriore conferma della validità del nostro progetto».
Ezio Franceschini
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