L’ex caserma Bianchin, al suo posto nuove attività
FARRA D’ALPAGO. Fino a pochi mesi fa c’erano casermoni cadenti, bunker impenetrabili, amianto, filo spinato, quando di meglio, insomma - pardon, di peggio – poteva offrire l’ultimo baluardo della “guerra fredda”, che aveva un avamposto anche sul monte Pizzoc. Grazie al pressing di ambientalisti e alpinisti, prima è stata picconata la caserma del Pizzoc, in questi anni la Bianchin, al centro della Piana.
E come in vetta al Pizzoc si estende un bel prato d’erba (intitolato “Piazza della pace”), così il fabbricato passato dallo Stato a Veneto Agricoltura diventerà insediamento di attività di pacificazione, dal turismo all’allevamento. Veneto Agricoltura annuncia, infatti, che dopo un anno di interventi mirati alla ricomposizione ambientale, il 20 luglio, alle 11, l’insediamento militare verrà restituito al Cansiglio in tutto il suo splendore.
Ci sarà, infatti, l’inaugurazione di questo nuovo spazio regalato all’Alpago, in particolare le aree parcheggio di cui il territorio era fortemente carente. Dopo la messa - che si svolgerà nella chiesetta di Sant’Osvaldo, oggetto di un recente restauro a cura dell’Azienda regionale e della comunità del Cansiglio - e del taglio del nastro, si procederà alla visita guidata ai lavori. Gli interventi hanno prodotto una riduzione del 50% circa della volumetria presente, ovviamente con la bonifica dall’amianto, dai serbatoi esistenti e alla sistemazione complessiva dell’area. I dirigenti di “Veneto Agricoltura” ricordano che storicamente la base, in piena guerra fredda, ha svolto una funzione di difesa terra aria da ipotetici attacchi da est. Era dotata di missili americani Nike Ercules, in grado di montare testate nucleari. È stata poi abbandonata dal 1979 e consegnata nel 2008 a Veneto Agricoltura, con una cerimonia a cui aveva partecipato anche l’allora ministro Luca Zaia, adoperatosi per il risultato assieme all’amministratore unico di allora, ora parlamentare, Corrado Callegari, quest’ultimo presente venerdì assieme a Paolo Pizzolato, attuale Au di Veneto Agricoltura.
Sono state ripetute, nel passato, le manifestazioni delle associazioni ambientaliste e alpinistiche, riunite nel Comitato per il Parco del Cansiglio, contro la caserme perché fosse abbattuta.
Oggi la soddisfazione di Mountain Wilderness, Ecoistituto, Cai e delle altre organizzazioni è evidente. «Speriamo, soltanto, che con l’alienazione dei beni regionali in Cansiglio non venga privatizzata parte dell’area», mettono le mani in avanti. (fdm)
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