Fiames, riparte il trasporto eccezionale delle casette del villaggio olimpico: «Via tutte entro novembre»

Dalla seconda metà di settembre nuova chiusura notturna dell’Alemagna. Lo smantellamento fa parte dei 40 milioni investiti per l’appalto del villaggio. Nel frattempo all’Antonella De Rigo campo e pista rimangono danneggiati

Alessandro Michielli
Le mobile home in partenza
Le mobile home in partenza

Riparte il trasporto eccezionale delle mobile home del villaggio olimpico di Cortina. A partire dalla seconda metà di settembre, infatti, i moduli abitativi protagonisti dei Giochi lasceranno definitivamente Fiames per essere ricollocati in strutture ricettive italiane open air. Anas, per permettere la movimentazione delle casette, dovrà emettere una nuova ordinanza di chiusura parziale della Statale 51 nelle ore notturne.

L’ordinanza per l’Alemagna

Anas, contattata, ha dichiarato che al momento non ha ricevuto ancora una richiesta formale di chiusura. Ma, in linea di massima, le indicazioni dovrebbero essere le stesse: limitazioni temporanee del transito delle auto, solo in orario notturno, con chiusura parziale della strada. Il tutto senza indirizzare le auto verso un percorso alternativo per il traffico.

Il protocollo sulla sicurezza riguardante la movimentazione delle strutture viene attuato con la chiusura della statale, dove saranno posizionati i presidi di Anas. Si tratta di limitazioni temporanee e dinamiche, che avvengono esclusivamente durante il passaggio delle casette.

La ditta Autotrasporti Surdi, responsabile delle operazioni di movimentazione, verrà nuovamente autorizzata ad effettuare i trasporti eccezionali delle mobile home a partire dalla seconda metà di settembre: i viaggi avverranno seguendo un cronoprogramma che prevede il transito quotidiano di più mezzi, esclusi festivi e prefestivi. Non sono previste particolari criticità per la circolazione, anche perché i transiti avverranno in fascia notturna, dalle 22 alle 6, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi. La statale non verrà chiusa in modo continuativo: saranno attuate chiusure parziali e per tratti successivi, necessarie per consentire il passaggio dei convogli, che presentano eccedenze in larghezza (sagoma).

Il traffico verrà regolato in funzione dell’avanzamento dei mezzi, con riaperture progressive della circolazione nei vari segmenti interessati. Durante le operazioni sarà garantito il passaggio dei mezzi di emergenza.

Nella prima fase di smontaggio del villaggio, avvenuto in primavera, il lavoro degli operatori si era concentrato sul versante dei grandi building, le strutture prefabbricate fornite dalla ditta olandese Losberger De Boer, completamente rimosse dall’area di Fiames. Queste opere occupavano molto spazio, quindi era fondamentale rimuoverle il prima possibile: in tal senso, le operazioni erano state completate già a metà maggio.

«L’obiettivo è consegnare l’area per metà novembre», confermano gli operatori del villaggio olimpico, «Per questa tempistica, siamo convinti che l’area sarà riconsegnata in ordine e non solo: sarà migliorata rispetto a come l’abbiamo trovata, su questo non ci sono dubbi».

Sull’altro versante, allo stadio Antonella De Rigo (intervento slegato dal villaggio e con altri responsabili), il campo da calcio e la pista di atletica presentano ancora i segni evidenti dei danneggiamenti avvenuti durante lo smontaggio.

 

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