L’eredità del sindaco: cinque cantieri

FELTRE
Mostre e tornei sportivi a parte, in cinque anni l’amministrazione Vaccari ha tagliato soltanto tre nastri: alla scuola di Foen e davanti agli ascensori nel 2009. E poi al bocciodromo qualche mese fa. Un bilancio scarso e ormai praticamente definitivo. Eppure a tre mesi dalle elezioni, il sindaco e la giunta provano a rinfrescare l’album dei ricordi di questo mandato e a mettere in cantiere almeno qualcuna delle grandi incompiute, se non altro perché i finanziamenti incassati dalla Regione e dalla Fondazione Cariverona costringono l’amministrazione a spendere.
Con questo obiettivo nell’ultima riunione la giunta ha approvato un primo elenco di interventi da realizzare quanto prima. Sono cinque: l’adeguamento strutturale e antisismico della scuola materna di Mugnai, l’adeguamento della scuola di Anzù, la manutenzione straordinaria della copertura della casa di riposo, la costruzione di due rotatorie all’incrocio dell’Uniera e a quello di via Fusinato, il completamento dei palazzetti Cingolani. Complessivamente si tratta di un’operazione da due milioni e 700 mila euro. Il traguardo però non è proprio dietro l’angolo, perché solo la manutenzione del tetto della casa di riposo si concluderà prima della fine dell’estate, mentre gli altri lavori slitteranno all’autunno o all’anno prossimo. E nel caso delle rotatorie bisognerà trovare i fondi per un secondo stralcio.
Ma vediamo nel dettaglio gli interventi, i tempi di realizzazione e le spese previste. Per la scuola di Mugnai si prevede una spesa di 609 mila euro: 497 mila provenienti da finanziamenti regionali, della Fondazione e dai canoni idrici; il resto (112 mila euro) da un mutuo. I lavori partiranno il 20 giugno e si concluderanno a settembre del 2013. Per la scuola di Anzù la spesa prevista è di 202 mila euro: 50 mila arrivano dal consorzio Bim, 100 mila dalla Fondazione Cariverona, per il resto servirà un mutuo. Il cantiere sarà aperto a giugno, i lavori dovrebbero concludersi entro l’apertura del prossimo anno scolatico. Per la casa di riposo c’è una previsione di spesa di 200 mila euro: 80 mila dalla Fondazione, il resto diviso fra Comune e Azienda feltrina. Lavori da maggio ad agosto. Il progetto delle due rotatorie è quello che richiede il maggior investimento: un milione 171 mila euro: 400 mila di finanziamento regionale, 120 mila dal Bim e 651 mila da un mutuo che il Comune ha stipulato due anni fa e sul quale ha già pagato, inutilmente, 58 mila euro di interessi. Il primo stralcio dei lavori prevede la costruzione della rotonda di via Fusinato, con 330 mila euro di spesa. I lavori partiranno a marzo e si concluderanno a giugno. Il secondo stralcio è rinviato al 2013. Infine i Cingolani, per i quali si prevede una spesa di 514 mila euro, 320 mila dei quali concessi dalla Regione, mentre il resto arriva da un mutuo. La progettazione è ancora in corso, per l’inizio dei lavori non c’è ancora una previsione, ma il Comune ipotizza di realizzare nel 2012 soltanto una parte dei lavori, quella coperta dal finanziamento regionale. ll resto slitterà al 2013. E presumibilmente anche l’occupazione degli spazi sarà rimandata ancora.(cric)
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