Lavori al tunnel di Vas, Alano cerca soluzioni

Il traffico deviato verso Fener appesantirà la Feltrina.

Bogana: ci confronteremo con Quero e con Segusino

Dante Damin

ALANO DI PIAVE. L’amministrazione Bogana valuta una modifica alla viabilità in vista della chiusura della galleria tra Vas e Segusino.

In aprile il traforo che collega le province di Belluno e Treviso verrà infatti interdetto al traffico per i lavori di riqualificazione che dovranno risolvere il problema degli allagamenti del tunnel. Il traffico tra Vas e Segusino sarà dunque deviato sull’altra sponda del Piave, lungo la Feltrina, attraverso il ponte del Fante di Quero e il ponte tra Fener e Segusino.

Una deviazione non lunghissima, ma per la quale saranno comunque necessari circa quindici minuti in più del normale.

Con l’arrivo della bella stagione e l’aumento del traffico turistico, però, le difficoltà aumenteranno e i tempi si allungheranno: già normalmente, infatti, nei fine settimana estivi si registrano incolonnamenti su quel tratto di Feltrina.

«Stiamo riflettendo su come intervenire in maniera il più possibile adeguata», ammette il sindaco Serenella Bogana, «anche se non sarà facile. Certo è che il carico sarà pesante soprattutto nelle ore di punta».

Al momento non ci sono soluzioni concrete. Poco dopo Fener c’è già una piccola rotatoria allo svincolo con il ponte che segna il confine tra Belluno e Treviso. «Speriamo che la rotatoria supporti in modo adeguato il carico del traffico», dice ancora Bogana. «Ad ogni modo organizzeremo un incontro con i sindaci di Segusino e Quero Vas per stabilire il da farsi».

L’obbiettivo è cercare soluzioni alternative, anche se le tempistiche sono strette visto che aprile è sempre più vicino e gli spazi fisici sui cui agire sono ridotti.

Un’idea è quella lanciata dal sindaco di Segusino, Gloria Paulon: una rotatoria provvisoria al posto dell’attuale incrocio all’altra all’estremità del ponte dopo Fener, dal lato di Segusino. Ad occuparsene sarebbero Veneto Strade e la Provincia di Treviso.

«Vedremo cosa sarà possibile fare. Nel frattempo speriamo che una volta che i lavori vengano conclusi, nel corso del 2022, la galleria possa essere sistemata definitivamente», conclude Bogana. Un pensiero in linea con quello recentemente espresso dal collega Bruno Zanolla, il quale si era a sua volta espresso sulla vicenda del traffico, auspicando una modifica della viabilità che possa aiutare gli automobilisti.

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