Lanterne di Capodanno troppo pericolose: «È necessario vietarle»
SELVA DI CADORE
Troppo pericolose le lanterne “sparate” a Capodanno. Belle, ma chi va a raccoglierle? L’Amministrazione poteva proibirle, con un’ordinanza ad hoc. È il senso della protesta, ma anche della proposta di Adriano Peretti. Il quale interviene come albergatore (gestisce l’hotel ski Lorenzini) ma soprattutto come capogruppo di minoranza in Comune. Le lanterne cinesi vengono accese e funzionano tipo mongolfiera. Possono cadere ancora accese sui prati con erba secca, sui tetti delle case, sui fienili. Ben quattro quelle già trovate.
« Sono delle attrazioni pericolose già vietate, perché una volta in aria non governabili e nel ricadere rischiano di finire in luoghi impervi dove è difficile recuperarle», fa notare Peretti, «senza contare che in alcuni casi hanno già provocato in giro per l’Italia dei principi di incendio; e qui in paese, tra fienili e prati secchi, non possiamo permetterci queste leggerezze.Naturalmente non possiamo pensare che il nostro agente di polizia locale possa controllare nelle serate di festa il nostro vasto territorio», prosegue, «ma è opportuno che in avvio della stagione invernale venga prodotta un’ordinanza ad hoc e tramite un’azione coordinata con la Pro loco Val Fiorentina si coinvolgano le strutture ricettive affinché sensibilizzino i propri ospiti in prossimità del Natale e del Capodanno».
Già il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin, all’indomani del Capodanno era stato molto critico verso coloro che nella notte del 31 avevano lasciato “volare” le lanterne. Agostino Dell’Andrea sulla pagina Facebook “Son di Selva se…” ha pubblicato la foto di ciò che resta di una piccola mongolfiera.
«Spero le proibiscano», è stato il suo commento. Subito condiviso. La preoccupazione unanime è degli incendi che possono essere provocati, oltre che della raccolta di questa “spazzatura” nei boschi. Dall’Amministrazione è arrivata l’assicurazione che se ne terrà conto con i prossimi atti. —
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