L’Ada: «Non possiamo perdere ancora servizi per gli anziani»

C’è stata grande partecipazione alla Festa della solidarietà Uil Veneto e Uil pensionati evidenziano specificità e bisogni della provincia montana

belluno

«Non possiamo perdere ancora servizi». Lo dicono i pensionati, per voce di Alessandra De Bettin, vice presidente dell’Ada (Associazione diritti dell’anziano), che ha introdotto la seconda edizione regionale della Festa della solidarietà, tenutasi nella sala teatro del Centro congressi Giovanni XXIII, gremita di gente.

C’è stata una grande partecipazione alla giornata di socializzazione e confronto organizzata dall’Ada, da Uil Veneto e Uil pensionati del Veneto. Argomento della tavola rotonda: “Vivere in montagna, vivere in pianura. Le evoluzioni del sistema sociosanitario”.

«Abbiamo scelto quest’anno Belluno perché ha una situazione diversa dagli altri sei territori del Veneto. È una delle province più estese e con le specificità del territorio montano», dice il segretario generale Uil Veneto Gerardo Colamarco. «C’è però una popolazione che invecchia e con la Regione vogliamo aprire un confronto serio. Le strutture sanitarie vanno potenziate rispetto a quelle che sono le esigenze dei soggetti deboli – sottolinea Colamarco – e dobbiamo far sì che le risorse risparmiate nella razionalizzazione delle Usl vadano a risollevare i problemi dei soggetti deboli».

La Festa della solidarietà è un’iniziativa che vuole andare a verificare le esigenze del territorio e ascoltare la voce delle persone che ci vivono. Per chi voleva saperne di più sulle attività dell’Associazione per i diritti degli anziani e del sindacato, ha potuto trovare risposte nei gazebo allestiti in piazza dei Martiri, piazza del Duomo e parco Bologna. I cittadini hanno potuto inoltre misurare gratuitamente colesterolo, glicemia e pressione al presidio infermieristico dei volontari dell’Ada.

È stata una giornata di socializzazione e confronto aperta a tutti, culminata nel confronto politico.

«Vogliamo sensibilizzare le amministrazioni e le forze politiche, mettendo in evidenza come i pensionati siano ancora una risorsa attiva per il nostro Paese», commenta il segretario regionale Uilp Veneto Emanuele Ronzoni, che rivendica i principi di equità e solidarietà.

«La particolarità del bellunese – evidenzia – è che si tratta di un territorio molto esteso, di montagna, dove è più difficile usufruire dei servizi ed è per questo che chiediamo con forza di garantirli su tutto il territorio. Le persone anziane hanno bisogno di assistenza e la sanità deve essere un servizio efficiente e garantito».

Non è mancato il momento canoro, con un intrattenimento molto apprezzato dal pubblico che ha visto esibirsi il Gruppo musicale di Costalta e Pianura Venezia viva. Hanno cantato sul palco del Centro Giovanni XXIII. —

SCO



Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi