La Regione sposta al Boscherai il campo da calcio in sintetico

Uno dei campi sportivi del Boscherai Dopo anni di paralisi l’impianto è quasi completato
Uno dei campi sportivi del Boscherai Dopo anni di paralisi l’impianto è quasi completato
 FELTRE.
Una buona notizia tira l'altra. Dopo anni di problemi, il complesso sportivo del Boscherai si avvicina a grandi passi verso il completamento. E ieri dalla Regione è arrivata la conferma che la giunta Zaia, accogliendo una richiesta avanzata dalla società sportiva Acd Unione La Ripa Fenadora, ha pronto uno stanziamento di 147 mila euro per la realizzazione del campo da calcio regolamentare in erba sintetica, che potrà essere costruito non più a Rasai, come inizialmente ipotizzato, ma al Boscherai. Ad annunciarlo è stato il capogruppo del Pdl Dario Bond, che si è fatto ambasciatore della richiesta di "trasloco" dell'impianto. «La richiesta è stata dichiarata ammissibile», ha spiegato Bond, «perché la nuova localizzazione renderebbe più agevole l'uso del nuovo campo da parte di atleti e società provenienti dai comuni limitrofi. La posizione del Boscherai è strategica». I soldi sono già stati inseriti nel bilancio, si tratta solo di spostare il campo. «A questo punto per il Boscherai prevedo un grande futuro», ha aggiunto Bond. E in effetti le prospettive sono decisamente migliorate rispetto ad un anno fa: il campo da rugby e quello da calcio sono pronti, così come le tribune, la strada d'accesso, i quattro spogliatoi ed i sottoservizi. In ballo restano opere per novecentomila euro, per le quali non c'è ancora la completa copertura economica. Ma i comuni di Feltre e Pedavena, uniti per l'opera attraverso la commissione paritetica, contano di far partire i lavori nel 2012, recuperando un ulteriore finanziamento regionale da aggiungere ai contributi per Italia 90, per i quali il comune di Feltre ha ottenuto una proroga: potrà utilizzarli fino al 31 dicembre di quest'anno. Ci sono infine i 300 mila euro risparmiati dall'appalto precedente, con i quali si realizzeranno il raddoppio degli spogliatoi ed un parcheggio da oltre cento posti auto.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi