La Eurodecori entra in Visottica Nasce il polo dei componenti

QUERO VAS
Aumentare le potenzialità e allargare i mercati, creando un polo tecnologico di eccellenza a livello internazionale nel settore dell’occhialeria e non solo.
Questi gli effetti dell’ingresso della Eurodecori di Quero Vas nel gruppo Visottica Comotec di Susegana.
L’azienda trevigiana, leader nella produzione di componenti per occhiali e accessori, ha portato a termine l’acquisizione del 50 per cento della ditta del Basso Feltrino, specializzata nella costruzione di particolari in zama, una lega di zinco particolarmente pregiata e versatile.
È un primo passo, perché l’accordo prevede un’opzione per l’acquisto del cento per cento delle quote azionarie di Eurodecori, che porta trentun anni di esperienza.
«Con questa operazione si crea una partnership di grande rilievo, dove ciascuna parte è in grado di offrire un reciproco valore aggiunto all’altra», dichiara il presidente e fondatore di Eurodecori Corrado Minute. «Siamo specializzati nella produzione di particolari in zama, che oltre all’occhialeria si applica in qualsiasi settore, con livelli pregiati di qualità e finitura. È molto malleabile e la materia prima costa meno di altri materiali simili, ma non è facile lavorarla e per questo non ci sono tante ditte a farlo. Nel particolare dell’occhialeria siamo tra le prime due aziende di zama in Europa e lavoreremo per diventare forti anche in altri settori assieme a questo gruppo».
«Grazie all’innovazione tecnologica e alla continua ricerca, siamo in grado di proporre un prodotto rigorosamente made in Italy con un prezzo veramente concorrenziale», aggiunge Corrado Minute. «Da oggi entriamo a far parte di un gruppo che conosce e presidia il mercato come nessun altro, e siamo felici di mettere a disposizione la nostra esperienza all’interno di un polo tecnologico produttivo di assoluta eccellenza».
Fondata nel 1990 con il nome di Antares e divenuta Eurodecori dal 2002, l’azienda ha sede nella zona industriale di Quero Vas, conta tre stabilimenti produttivi e impiega circa 65 persone. Fra i suoi clienti può vantare realtà leader nel mondo della moda, pelletteria, occhialeria, meccanica e oggettistica. Il fatturato si aggira fra i 9 e i 10 milioni di euro annuali.
Adesso si unisce in un’integrazione sinergica con Visottica Comotec, che attraverso una politica di acquisizioni avviata negli anni scorsi è arrivata a contare su un totale di circa 1.200 dipendenti, con una produzione di oltre un miliardo di pezzi l’anno, per un fatturato complessivo di 70 milioni di euro.
Nata nel 1947, l’azienda oggi conta due stabilimenti produttivi, quello storico a Susegana e un secondo in Cina, oltre ad una trading company ad Hong Kong.
Dal 2017 fanno parte del gruppo Visottica Comotec anche Ookii, società specializzata nella produzione di articoli tecnici, e Matrix, leader nella produzione di componenti Mim e microfusione, entrambe aziende di Seren del Grappa con un business che va dall’occhialeria ad altri settori quali abbigliamento, articoli sportivi, moda, medicale e industriale.
«Unire una ditta che produce zama al colosso di Visottica dà vita a un bellissimo gruppo», ribadisce il presidente di Eurodecori, Minute.
Lo conferma il presidente di Visottica Comotec Rinaldo Montalban: «Eurodecori possiede un know-how estremamente specializzato e un bagaglio di competenze preziose che entrano a far parte del nostro patrimonio e vanno a completare la nostra offerta sul mercato. Creeremo sinergie virtuose tra le diverse aziende che fanno parte di Visottica Comotec e potremo offrire un servizio più completo ai clienti».
«Forti di una leadership consolidata nel settore dell’occhialeria e di collaborazioni pluriennali con i più grandi brand del mondo, Visottica Comotec oggi può fornire una gamma completa di prodotti per questo comparto e pensare di diversificare maggiormente l’offerta, potenziando la strategia di espansione verso nuovi ambiti come industria, moda, bigiotteria, e oggettistica», rilancia il presidente Montalban. «Il mercato offre nuove opportunità e siamo pronti a coglierle». —
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