La carica dei 700 per Sport in piazza a Santa Giustina

SANTA GIUSTINA. Ben settecento ragazzi hanno riempito piazza Maggiore e gli impianti sportivi parrocchiali per Sport in Piazza, la vetrina dello sport dedicata ai ragazzi. Ad aumentare le presenze la concomitanza con i Giochi della gioventù, che hanno portato a Santa Giustina anche i ragazzi delle classi prima media di Mel, Cesiomaggiore, Sospirolo e della media Rocca di Feltre. Una splendida festa quella andata in scena ieri in centro.
Sport come occasione di sperimentare nuove discipline, poco conosciute dai ragazzi come il rugby, il karate, il judo o l’atletica, ma che contano sempre maggiori praticanti anche nella nostra provincia. New entry di questa edizione il monociclo e la pallamano, che non si erano visto negli scorsi anni, mentre la palestra di roccia rimane sempre la specialità più affascinante. Ogni stand aveva un tecnico responsabile in grado di fornire i primi rudimenti anche a chi non si era mai cimentato.
I giochi della gioventù hanno visto le classi confrontarsi con alcune discipline di gruppo, che danno valore più alla prestazione collettiva che alle singole eccellenze: staffetta, percorso ad ostacoli, pallavolo, lancio del vortex. Anche per questi ragazzi, nel corso della mattinata, c’è stato modo di sperimentare le altre discipline sportive.
Sport in piazza è proseguito nel pomeriggio, con accesso libero a tutti i ragazzi e alcuni eventi che hanno animato la piazza: la dimostrazione di difesa personale da parte degli istruttori di judo, l’esibizione di danza, la dimostrazione di karate e quella di monociclo. Come gran finale, spazio ad una specialità spettacolare ma che fa discutere, il wrestling, che conta un gruppo di appassionati praticanti anche a Santa Giustina. È il segno dei tempi ed anche se si tratta di sport vero, nel senso di impegno fisico, il consiglio è quello di non provarci tra le mura domestiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








