Investito sulla Fenadora-Anzù, muore un 36enne di Rasai

Fatali le ferite riportate alla testa per Andrea Prenot, travolto sabato sera da un'auto mentre a piedi si stava dirigendo verso casa
Un sorridente Andrea Prenot in un'immagine tratta dal suo profilo Facebook
Un sorridente Andrea Prenot in un'immagine tratta dal suo profilo Facebook

FONZASO. Sono state le gravissime ferite riportate alla testa a risultare fatali ad Andrea Prenot, il 36enne di Rasai investito ieri sera sulla Fenadora e deceduto poco dopo all’ospedale di Feltre.

Ancora da accertare la dinamica dell’incidente, verificatosi poco prima delle 21.30 lungo la Fenadora-Anzù, nelle vicinanze dello svincolo per Rasai. L’uomo stava procedendo a piedi a bordo strada, presumibilmente diretto a casa, quando è stato centrato in pieno da una Ford Fiesta che stava sopraggiungendo alle sue spalle. Violento l’impatto, che ha scaraventato il corpo del 36enne a qualche metro di distanza. Inutile la disperata corsa in ambulanza verso l’ospedale di Feltre: l’uomo è deceduto pochi istanti dopo essere giunto al Santa Maria del Prato per i gravissimi traumi riportati.

L’unica certezza, stando ai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, è che il giovane pordenonese che si trovava alla guida dell’auto (e che nonostante il comprensibile stato di choc ha prontamente avvisato i soccorsi) stesse procedendo a velocità moderata, come confermerebbero i relativamente pochi danni riportati dalla parte anteriore del veicolo. Ricostruzione che al momento ha fatto escludere ai militari dell’Arma della Compagnia di Feltre, che hanno eseguito i rilievi dell’incidente, l’ipotesi di omicidio stradale. A stabilire ufficialmente la causa del decesso di Andrea Prenot sarà comunque l’ispezione cadaverica a cui sarà sottoposto il corpo del feltrino, attesa nella giornata di domani. (ma.ce.)

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