Tragedia in cantiere a Monfalcone: operaio triestino muore dopo una caduta da 20 metri

Il giovane, classe 1998, lavorava per una ditta esterna, la Inquota, nello stabilimento della Fincantieri. È deceduto sul posto per i traumi provocati dall'impatto al suolo. Proclamato lo sciopero immediato

Tiziana Carpinelli
Carabinieri e vigili del fuoco a Panzano dopo l'infortunio mortale (Bonaventura)
Carabinieri e vigili del fuoco a Panzano dopo l'infortunio mortale (Bonaventura)

Un operaio triestino della ditta "Inquota", specializzata in lavori ad altezze elevate, è morto nella mattinata di oggi, mercoledì 25 febbraio, dopo essere precipitato da un’altezza di circa 20 metri allo stabilimento Fincantieri di Panzano, a Monfalcone, dove stava svolgendo la manutenzione a un tetto.

Fiom, FIM e Uilm hanno immediatamente proclamato lo sciopero e i cantierini stanno andando a casa.

Il giovane, classe 1998, si trovava sulla copertura della Linea pannelli, di fianco alla Salderia B, quando è precipitato da un’altezza di rilievo, 20 metri stando alle primissime ricostruzioni.

Sul posto sono giunti i sanitari inviati dalla centrale operativa regionale Sores Fvg con elicottero e ambulanza, ma i tentativi di rianimarlo sul posto si sono rivelati vani: l'uomo è deceduto per i politraumi provocati dall'impatto al suolo o in prossimità di macchinari.

Indagini in corso da parte dei carabinieri e degli ispettori dell'Azienda sanitaria coadiuvati anche dai vigili del fuoco del locale distaccamento. Da appurare la dinamica e cause della caduta.

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