Incornato dal toro, grave un sedicenne

A Cesiomaggiore, giovane studente dell’istituto agrario è stato caricato dall’animale che gli ha provocato una seria lesione al fegato

La buona volontà di imparare il mestiere questa volta è andata a braccetto con l’imprudenza: quel bestiame che avrebbe dovuto accudire gli si è rivoltato contro mandandolo prima al pronto soccorso e subito dopo in sala operatoria per fronteggiare una lesione al fegato. Un toro l’ha caricato e colpito procurandogli importanti lesioni interne. È successo ieri pochi minuti dopo le 8 nell’azienda agricola di Germano De Bortoli, lo storico socio di Lattebusche che ha la sua stalla a poche centinaia di metri dallo stabilimento. Vittima dell’incidente è G.M, studente sedicenne di Feltre all’istituto agrario Della Lucia di Vellai, che stava svolgendo il tirocinio al quale molti studenti delle scuole superiori guardano con interesse per cominciare ad avvicinarsi al mondo del lavoro e conquistare i preziosi crediti formativi che possono aiutare quando si affronta l’esame di maturità.

Tra l’altro, il titolare dell’azienda agricola lo conosceva già e anche per questo gli ha offerto questa opportunità estiva. Nessuno è stato diretto testimone dell’accaduto perché gli altri due dipendenti in servizio in quel momento si trovavano nella sala mungitura per verificare il corretto svolgimento delle operazioni. Il ragazzo dunque era solo nella stalla. L’unico dato emerso finora è che lo stagista si è introdotto in un box dove si trovavano diversi animali, sia vacche che tori. Un’area che gli era stata interdetta, ma che evidentemente lo ha incuriosito a tal punto da convincerlo a non rispettare le direttive. E proprio un toro gli si è rivoltato improvvisamente contro, caricandolo, colpendolo violentemente e facendolo cadere a terra.

Il ragazzo è uscito con le proprie gambe dal recinto ed è stato lui stesso con il telefono cellulare a chiamare la madre per avvertirla di quanto accaduto. Intanto gli altri dipendenti hanno prestato i primi soccorsi. Immediato l’arrivo del personale del 118 giunto dall’ospedale di Feltre. La ferita gli ha risparmiato il torace o la testa, impedendo al ragazzo di subire un trauma forte agli organi vitali, ma il corno del toro ha provocato una lesione epatica da trattare immediatemente a livello chirurgico. Il giovane è stato operato già in mattinata dai chirurghi dell'équipe del primario Enrico Cian ed è tuttora trattenuto in anestesia e rianimazione per motivi precazionali.

«Il ragazzo non ha mai perso conoscenza, ma la lesione riportata nonostante l'intervento chirurgico sia andato tecnicamente bene, depone per un'osservazione intensiva fino a quando non saremo del tutto tranquilli», dice Daniele De Monte, primario di anestesia.

L'evento ha creato costernazione anche fra i dirigenti dell'Usl 2, vista l'età del giovane e la consapevolezza che potesse andare anche peggio. Il direttore sanitario dell'Usl 2 di Feltre, Giovanni Pittoni, si lascia sfuggire un commento. «Sono assolutamente favorevole all'avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro in base alle specificità del territorio. Ma questo episodio deve far riflettere circa le misure da mettere in atto per proteggersi da animali di quella mole e non incorrere in incidenti molto gravi».

Sul posto una pattuglia dei carabinieri di Feltre e i tecnici dello Spisal che hanno raccolto i primi elementi. Lo stesso De Bortoli, che si trovava all’estero in vacanza, è immediatamente rientrato per seguire da vicino la vicenda.

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